Via Giovanni Vitelleschi, 23
Tel: 06 68135297

Il ristorante ‘Tutti Frutti’ quasi non si vede dalla strada: è una vetrata senza insegne, dipinta e semi-oscurata. I clienti che entrano si interrogano sul nome, piuttosto insipido, del luogo.
All’interno troviamo due sale divise da una parete a specchio talmente pulita che sembra che sia una finestra sul secondo ambiente, poi guardando meglio vediamo noi stessi riflessi…
Lungo i muri un poster di 'Taxi Driver' che sembra capitato lì per caso, manifesti della sagra dell’Uva di Marino un po’ folkloristici e un po’ tristi. Sotto i nostri piedi un terrificante pavimento che ricorda il corridoio di casa di nonna.
Ci sediamo e proviamo a ordinare, ma (anche se il ristorante è mezzo vuoto) ci mettiamo venti minuti, e questo perché ci sono quattro camerieri, ma solo uno è ‘quello per le ordinazioni’. Si chiama Michele, e accalappiarlo è condizione fondamentale per avere del cibo.
Va bene, fin qui sembra la descrizione di un incubo. Ma il colpo di scena è dietro l’angolo…
Quando finalmente arriva da mangiare, la musica cambia. Alcuni esempi…
Polpettine di Baccalà (5euro), Fioresardo con pecorino e miele (8), tra gli antipasti.
Tonnarelli con pesce spada, olive, capperi e pachino (11), Riso Venere con gamberi e pistacchio (11), Mezzemaniche con Pesto di Broccoli (9). E poi: Sfogliatelle di filetto al rosmarino (13,5), Polpettine speziate con Cous-Cous (13,5), Involtini di Spigola (16,5).
E’ tutto buonissimo, cucinato bene e miracolosamente non unto. Il menù cambia spesso, seguendo il ritmo delle verdure di stagione, ma se il livello è sempre questo, ‘TuttiFrutti’ è un posto dove tornare spesso.
Detto questo, a voi l’ardua sentenza: è meglio mangiare benissimo in un posto mediocre, o mangiare male su una terrazza con vista?
Noi propendiamo per la prima opzione, e siamo andati via contenti…
Zelda
04-03-2008