Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso

Il maestro Teo Usuelli, compositore che ha saputo unire la sperimentazione colta con il recupero delle tradizioni folcloristiche, e' morto ieri a Roma all'eta' di 88 anni. L'annuncio della scomparsa e' stato dato oggi dalla moglie, l'attrice e doppiatrice Deddi Savagnone. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.
Nato a Reggio Emilia il 13 dicembre 1920, Teo Usuelli ha compiuto gli studi a Milano diplomandosi al Conservatorio Giuseppe Verdi in musica e canto corale, composizione e polifonia vocale. Dopo la guerra, che lo ha visto partigiano combattente, nel 1949 Usuelli si trasferi' a Roma, dove ha svolto una intensa attivita' nel campo della musica per il cinema, il teatro e la televisione. Inizio' la carriera componendo, tra l'altro, il commento musicale per numerosi documentari. Nel 1954 Usuelli esordi' nel lungometraggio realizzando le musiche per Italia K2, un film di genere documentaristico del regista Marcello Baldi, confermando le sue ottime doti di compositore.
Usuelli e' famoso in particolare per le musiche da lui composte per il cinema, con una quarantina di film al suo attivo, e un sodalizio importante con il regista Marco Ferreri, ideando temi e arrangiamenti che sottolineavano con efficacia il sarcasmo feroce delle immagini ferreriane. Molto articolate e movimentate, in genere, le sue partiture per coro.
Per Ferreri ha composto soundtrack per capolavori come L'ape regina, (1963), La donna scimmia (1964), L'Uomo dei Cinque Palloni (1965), Marcia nuziale (1966), Dillinger e' morto (1969) e L'Udienza.
Tra gli altri film da lui musicati Strogoff (1970), Alla ricerca del piacere, Il prato macchiato di rosso (1975).
Nel 1998 il suo brano Piacere Sequence fu scelto dal regista Joel Coen per il film Il grande Lebowski.
Adriano Lanzi
14-04-2009
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Sarà il freddo, sarà il campionato di calcio brutto, ma da queste parti...