Il 3 marzo al Circolo degli Artisti i Monotonix al Circolo degli Artisti

Soweto Gospel Choir
Live at the Nelson Mandela Theatre (Johannesburg)
Schanachie 2008
Voto: 7
Questo album live per la prestigiosa Schanachie, etichetta di riferimento nell'ambito world, riproduce per intero lo spettacolo African Spirit, che l'imponente Soweto Gospel Choir sta portando in giro per il mondo, con uno sforzo produttivo e un apparato professionale e promozionale fuori dal comune. Anzi, ferma restando la connotazione spirituale della musica gospel, stiamo parlando di una macchina da show biz che macina concerti con due formazioni parallele, ciascuna forte di una trentina di voci (senza contare gli strumentisti): una che si divide tra il lavoro in Sudafrica e le Americhe, l'altra in Europa. Praticamente un'industria, comunque attenta a devolvere parte degli incassi a varie charities, sensibile soprattutto alla lotta all'Aids in terra africana.
I-tunes classifica il disco come easy listening, e per una volta non è troppo lontano dai fatti. Non nel senso peggiore di prodotto plasticoso da tappezzeria sonora, ma la musica è letteralmente di facile ascolto, e questo non è un male, specie per un gruppo che canta in sette lingue, e che al repertorio afroamericano tradizionale accosta brani gospel specificamente sudafricani, che siano zulu, sotho, xhosa.
L'innesto è corroborante, anche se forse funzionano meglio i pezzi più africani, che riecheggiano la circolarità ritmica di canti e danze delle townships a stento rivestita di occidente, che non i pezzi di matrice americana innervati giocoforza di un po' d'Africa. Notevoli, comunque, nella prima categoria, Jesu Ngowethu, Setheng Sediba, Woza Moyam, piene di energia, pathos, gioia; nella seconda, davvero riuscita la versione dell'arciclassica Amazing Grace, dilatata tra silenzi e esitazioni che donano a un'armonia risaputa l'impressione della dissonanza, o comunque un sapore inedito.
In uno spettacolo che dichiaratamente vuole celebrare la gioia della vita, piuttosto che "predicare" ad ogni costo, c'è spazio per brani che esulano dal contenuto strettamente religioso: perfetta la citazione di One Love di Bob Marley, toccante il crescendo su I'll remember you, scelta tra le pagine di Bob Dylan. Lasciano il tempo che trovano invece, certi pezzi arrangiati all'insegna di un anonimo neo-soul, come World in Union. Peccati veniali, in un concerto caldissimo, generoso nel suo insieme.
Dello stesso spettacolo è in commercio anche la versione in DVD. Consigliata, perchè restituisce tutta la fisicità che il coro mette in gioco sul palco.
Adriano Lanzi
29-12-2008
Il 3 marzo al Circolo degli Artisti i Monotonix al Circolo degli Artisti
Crak vi indica quelle emittenti che meritano di essere ascoltate
L'assordante quiete del 4° lp di Hollis e Co. Songwriter in cerca di se stesso.
Glasvegas in concerto
12 Maggio 2009
Magazzini Generali - Milano
Voto: 6.5
Auditorium Parco Della Musica, Sala Petrassi - Roma
16 Aprile 2009
Voto: 7,5