Quando il pregiudizio è ben voluto

Un blog a puntate vissuto come un telefilm raccoglie i pregiudizi cinematografici sui film in uscita nelle sale italiane

fridayprejudice
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In Memorie di un giovane cinefilo sono raccolte le recensioni di tutte le prime visioni dei film in uscita in Italia dal 2004 ad oggi, più quelle della Mostra del cinema di Venezia e di altri eventi cinematografici. Le opinioni e i commenti dell'occhio fresco di Francesco, kekkoz su Splinder, sono una fonte inesauribile di spunti e informazioni da affiancare all'immancabile dizionario dei film (Mereghetti o Morandini) che si sa, arriva solo fino all'anno in cui lo si è comprato!
In realtà quello di cui volevo parlare non è il suo primo blog, ma Friday Prejudice, una sorta di spin off di Memorie di un giovane cinefilo, un blog insolito e divertentissimo sui pregiudizi cinematografici, vissuto a puntate in un misto tra telefilm e soap opera.

Cosa c'è di più sbagliato dello spartire verdetti su film che non si è ancora visto? Eppure è invitabile: il gusto sadico di fare a pezzi una pellicola di serie zeta (o che sembri tale) è un richiamo al quale non si può resistere. Ammettiamolo, tutti ci siamo caduti. Ma laddove il pregiudizio è dichiarato si perde in qualche modo il senso del peccato; quindi sentiamoci liberi di sfogare tutti i nostri pregiudizi leggendo quelli di Francesco! Poi andiamo al cinema, oppure se l'amor proprio ci impedisce di spender soldi per certa robaccia (o che a noi sembri tale) leggiamo la recensione a posteriori, le sorprese non mancheranno.

D'altra parte il pregiudizio può essere anche nel verso opposto, ovvero stimare come brillante un film che in realtà si rivela un orrore: è un po' quello che mi è capitato la settimana scorsa, dopo aver fatto i salti mortali per andare all'anteprima dell'ultimo film di un grande autore ecco palesarsi la grande delusione.
Alla fine la soddisfazione maggiore rimane sempre quando pregiudizio e giudizio coincidono: fa sentire così appagati e intuitivi...
 
Per un assaggio dei pregiudizi ecco la recensione arbitraria di Parlami d'amore di Silvio Muccino:
 
Parlami d'amore esce oggi (per via di San Valentino, ma che bel pensiero, grazie), ed è anch'esso un'opera prima, e anch'essa di un volto noto del cinema del suo paese. L'esordio di Silvio Muccino, dopo una decina di interpretazioni che l'hanno reso uno degli attori più derisi del cinema italiano, con una risma di nomignoli dispregiativi mai eguagliata di cui probabilmente Muccino stesso non si rende conto perché vive in una fantomatica bambagia in cui conta solo quello che dice suo fratello, segna con fermezza un passaggio di consegne - appunto - con il fratello Gabriele Muccino, ormai esportatosi con notevole successo. E i due fratelli hanno davvero qualcosa in comune: la feroce ambizione. Ma se nel caso di Gabriele questa era portata avanti con scaltrezza, mescolando furbamente il desiderio di diventare un autore di grido sotto una patina che l'ha reso popolarissimo, da molti (spesso ingiustamente) odiato e per tutti (molto ingiustamente) una sorta di volgare paradigma del brutto cinema italiano, Silvio invece è proprio convinto di essere già un genio in partenza. Lo fanno capire le prime critiche giunte dalle anteprima, ma suppongo che bastasse il trailer per capire che Parlami d'amore sarà un enorme scult, il grosso naufragio portato dall'eccessiva confidenza del suo capitano. Parlami d'amore potrà essere due cose: un clamoroso buco nell'acqua, e allora forse ce ne saremo liberati per sempre (anche se si diceva lo stesso di un altro Silvio), oppure - più probabilmente - un grande successo, e in tal caso dovremo fare un bel rinnovo del passaporto perché coso non ce lo leviamo più dalle scatole, e oltre a lui schiere e schiere di fratelli minori in preda al delirio d'onnipotenza riempiranno le nostre sale con le loro spocchie cinefile, e allora sì che si apriranno le porte all'Apocalisse, già annunciata, del nostro cinema. Tanto posso dire quello che mi pare, lui l'ha detto esplicitamente: i blog, non li legge. E fa bene.

Lucia Santi


18-02-2008

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