Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso

Finora nessuna arte è stata puramente plastica, perché predominava il cosciente individuale. L'individuale dominando in noi e fuori di noi, descrive. Anche l'universale è in noi, ma soltanto se non è cosciente nella nostra coscienza da pervenire all'apparenza pura. Lo squilibrio tra individuale e universale crea il tragico e s'esprime nella plastica tragica. [...]
La plastica nuova, l'espressione della realtà vitale dell'astratto, non s'è completamente liberata dal tragico, ma non ne è più dominata. [...]
Il mezzo plastico deve essere il piano o il prisma rettangolare in colore primario e in non colore. L'equivalenza dei mezzi plastici è necessaria. Differenti in dimensione e colore, saranno tuttavia dello stesso valore. L'equilibrio indica in generale una superficie grande di non colore o di spazio vuoto e una superficie piuttosto piccola di colore o di materia.
Fine ultimo della ricerca mondriana è dunque la conquista di un'astrazione pura, che ha la sua genesi nel postimpressionismo, e che si lega a un rigoroso misticismo teosofico recuperato dal movimento dei Rosacroce.
Nel '17 Mondrian fonda la rivista De Stijl e firma il manifesto nel secondo numero.
Nel '38 si trasferisce a New York dove rimarrà colpito dal dinamismo della città americana e della musica jazz in particolare, realizzando alcuni dei lavori più celebri (come Broadway Boogie-Woogie e Victory Boogie-Woogie), pure traduzioni cromatiche del linguaggio musicale.
Matteo Olivieri
12-01-2009
Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187