Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso

É specificamente sulle differenze linguistiche tra il romeno ed altre lingue latine che Alexandru Niculescu basa il suo discorso in Times New Român I . Nato in Romania, Niculescu parte dalla premessa che anche se il romeno ha cinque lettere in più che lo dotano di un suono diverso ed un'apparente struttura differente, non rimane lontano dall'italiano. Inoltre, è fondamentalmente la stessa lingua, lustrata con diversi decori.
Debuttando da questo discorso, il progetto presente indaga lo scontro tra culture e gli equilibri socio-politici tra due paesi, l'Italia e la Romania, che hanno la stessa base linguistica pur ritenendosi completamente diversi. Nel mezzo dei dibattiti sull'immigrazione attualmente riguardanti sia l'Italia che la Romania, tendiamo a sorvolare le similarità e la storia condivisa (dei Romani che formarono quella che oggi è la Romania conquistando la Dacia nel 106 AD). Le tensioni presenti sono basate sulle politiche di diversità e paradossalmente, in tali momenti, è la differenza infinitesimale tra due culture che accende dibattiti stigmatizzanti. Pur non rivolgendosi direttamente alla politica, Niculescu tratta metaforicamente un discorso sulle differenze e sull'alterità, la diversità mimetizzata da stigmatizzazione e sull'inclusione /esclusione.
Usando la pittura come il suo strumento, Niculescu analizza la coesistenza di differenze identitarie confrontando le particolarità della lingua romena allo sfondo standardizzato del font Times New Roman usato universalmente nel mondo. Nei suoi ultimi dipinti, le vocali insolite ă ed â si mostrano come delicati inserimenti su uno sfondo dominato dall'uniformità del Times New Roman. Le lettere diventano addizioni ma anche discendenti di un alfabeto che è ora globalmente accessibile. Pur essendo percepite come strane o diverse sono frequenti e normali come tanti segni diacritici stranieri. Perciò Niculescu propone un'immagine dove le due lingue si fondono l'un l'altra, mentre le differenze scivolano dall'essere in primo piano allo stare fuori fuoco, dentro e fuori dallo sfondo comune.
redazione crak!
22-09-2008
Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187