Via Giovanni Vitelleschi, 23
Tel: 06 68135297

CUCINA: 20/40
AMBIENTE: 20/20
SERVIZIO: 13/20
PREZZO: 10/20
63/100
La storia di ‘Necci’ ormai è nota a tutti (o quasi): storico bar del Pigneto fin dal 1924, set per Pasolini in ‘Accattone’, da qualche anno è stato ristrutturato ed è diventato uno dei punti di riferimento della rinascita del quartiere.
Aperto tutto il giorno tutti i giorni, dotato di una bellissima terrazza/giardino, ben arredato all’interno, Necci è magnifico per la colazione, piacevolissimo durante il giorno, intrigante all’ora dell’aperitivo.
I problemi sorgono con la cena. La folla che si accalca attorno ai tavoli rende i camerieri nervosi, sbrigativi, e piuttosto sgarbati, l’attesa è interminabile, e quando finalmente arriva il cibo la situazione non migliora.
I Piatti sono un pò pretenziosi (Polpette di zucchine con gamberi in guazzetto, Calamari ripieni di cous-cous con sauté di cozze, Carpaccio di tonno con fichi in pastella, e altre cose così), e non mantengono le aspettative. Le porzioni non sono certo abbondanti (il Cous Cous con gamberi è meno di un aperitivo...), l’Amatriciana di tonno, a fronte di una così pomposa dicitura, è pasta al tonno normalissima, la tagliata di manzo non è male ma non memorabile.
A fronte di tutto questo, Necci è troppo caro. Addirittura fastidiosa la scelta di non avere una sola bottiglia di vino sotto i 19 euro, quando ristoranti di livello ben superiore fanno scelte più ‘democratiche’.
Insomma, una grande occasione sprecata, perchè il posto è bellissimo, l’atmosfera piacevole e le intenzioni assolutamente buone. Ma tutto questo, dopo avere speso 30 euro per digiunare, fa ancora più incazzare...
Zelda
30-07-2008