Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso

Dall’esperienza del Fauvismo prima, Cubismo poi, grazie alla coabitazione con Legér, Modigliani e Archipenko a Parigi negli anni ‘10, ricava nozioni che saranno sistematicamente presenti nella sua opera, dall’uso del colore puro e trasparente, alla scomposizione che adatta allo spazio con effetti aleatori e leggeri, quasi una brezza cromatica. Le tradizioni ebraiche e russe sono la fonte cui attinge per tradurre un mondo di favola, talvolta onirico, costruito all’interno di una spazialità ai limiti del misticismo. Tale poetica trova nel volo, nell’immaginario popolare del paese natale, nelle storie bibliche e in figure simbolo, come i saltimbanchi e i suonatori, i temi predominanti.
Segue in prima persona gli esiti politici che porteranno all’ottobre rosso; sarà commissario per l’Arte a Vitebsk, e disegnatore si stampe per il primo anniversario della Rivoluzione, pur non riuscendo instaurare mai un legame consolidato con gli artefici del cambiamento. La seconda guerra mondiale lo porterà in viaggio per la Provenza, poi Lisbona, infine in America, per realizzare grandi coreografie teatrali. Alla fine degli anni ’40 è di nuovo in Francia, a Vence, per dedicarsi a ceramica e scultura. Seguiranno lavori per la Cattedrale di Metz e per la Sinagoga di Hadassah, occupandosi di grandi vetrate sulle quali interviene per creare nuovi vibranti effetti di luce.
Matteo Olivieri
04-02-2008
Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187