Le emittenti romane che Crak vi suggerisce

L'etere romano è tra i più validi come proposta di tutta quanta la penisola. Crak vi indica quelle emittenti che meritano di essere ascoltate

Come al solito gli italiani ed i romani sono tra i migliori in una famosa Arte.
No, non è quella della musica, della pittura, della moda, della scultura o della letteratura, dove invece spiccavamo in anni sempre più lontani.

Ma appunto c'è un'Arte in cui trionfiamo ed è quella del "lamentarsi".

Si prenda il caso della Capitale dove ci sono veramente tanti gruppi che dicono: "Qui è difficile suonare, non ci sono gli spazi. All'estero è diverso!".

Tutto vero, per carità, ma forse in altre città dello stivale si ha una realtà ben peggiore.

In fondo a Roma nascono ormai continuamente nuovi locali ben disposti ad ospitare le formazioni live con gestori che finalmente chiedono sempre meno alla band di turno di proporre una serie di cover, ossia di rivisitazioni in "carta carbone dei successi di ben più noti artisti, un brutto vizio che ha caratterizzato tremendamente buona parte degli anni '90 e primi 2000.
Magari quello che fa più rabbia è come poi chi fa musica tenda in molti casi (per fortuna con alcune incoraggianti eccezioni) a comporre le proprie canzoni senza che abbiano un particolare guizzo o originalità.

E dire che le fonti da cui attingere non mancano.

Infatti Roma può vantare una serie di radio "alternative" al concetto di pura musica commerciale tipico dei grandi network e che possono offrire spunti ed idee per lavori ben più coraggiosi.

Qui si costruiscono trasmissioni che sono propostive e comunque diverse dalle solite selezioni delle grandi emittenti che rendono piccino il cervello.

E non è una cosa da poco, anzi la nostra città può senza dubbio dichiarare di essere la prima in Italia per numero di radio dall'altro suono, anche nei confronti della "trendayola" Milano che ormai è sinonimo di lustrini impolverati e poco più.

Nella lista qui presentata c'è chi troverà più familiare un nome piuttosto che un altro, magari parteggiando per una sigla e denigrando la diretta concorrente.

Ma, a parte le varie sfaccettature di direzione artistica e di entrata in voce, ognuna ha un ruolo senza dubbio importante nel rendere non mediocre la giornata musicale di qualsiasi ascoltatore che, se ha ha la giusta curiosità ed attenzione, può apprendere tanta cultura in maniera immediata.

La lista scelta, IN RIGOROSO ORDINE ALFABETICO, è per quelle radio locali che nella loro programmazione interamente giornaliera suonano: rock, reggae, elettronica, blues, jazz, dark, wave, metal, pop di qualità, sperimentale ed altri stili non mainstream ma di indiscutibile interesse.

 

 

 



RADIO CITTA' APERTA

88.9Fm www.radiocittaperta.it

Proprio in questi giorni l'emittente di Via Casal Bruciato festeggia i suoi 30 anni di attività, iniziata con un altro nome: Radio Proletaria.

La sua è una proposta che alterna informazione, o meglio controinformazione, attenta a battaglie contro l'elettrosmog, pro Cuba e Palestina, contro il precariato e molto altro.

A livello musicale l'attuale Radio Città Aperta è quella probabilmente più eterogenea a livello di conduzioni e stili musicali, poiché si spazia con trasmissioni spesso dedicate a: blues, jazz nelle sue più varie forme, rock, dark, reggae, elettronica, funk, musica '80, cantautorato italiano, musica indie italiana underground e molto altro ancora.

 

 

 


RADIO CITTA' FUTURA

97.7Fm www.radiocittafutura.it

Anche questo è un altro nome di quelli storici della Capitale e che nasce nei tardi anni '70 quando videro la luce tante radio libere, come viene ben raccontato in pellicole quali "Lavorare con Lentezza" e "Radio Freccia".

Nel corso del tempo ci sono stati alcuni cambi di proprietà (nei '90 era lei ad essere la portavoce romana di Popolare Network) con l'ultima direzione attualmente gestita dall'agenzia giornalistica Area.

La radio adotta il cosiddetto concetto di "contenitore" dove viene data eguale importanza e spazio a musica, spettacolo, informazione con tutti questi tre elementi che si concatenano in più di una conduzione.

Tra i suoni maggiormente supportati ci sono il pop di qualità con una particolare simpatia per ciò che viene dall'Inghilterra, musica italiana di artisti più noti e non (spesso ci sono ospiti in studio di grande fama quanto altri meno conosciuti), indie rock, elettropop.

 

 

 

RADIO ONDA ROSSA

87.9Fm http://www.ondarossa.info/

La sua sede si trova in Via dei Volsci, in uno dei quartieri storici di Roma quale San Lorenzo. Una base dunque centrale per questa emittente collegata particolarmente al mondo ed alle attività dei Centri Sociali per i quali è la prima e vera portavoce. Tra le sue battaglie c'è quella contro Radio Vaticana che costantemente oscurava la sua precedente frequenza. Occupati allora gli 87.9 con lenta concessione del Ministero delle Telecomunicazioni, negli ultimi anni Onda Rossa ha avuto nuovi problemi poiché i vecchi concessionari di quella nuova banda hanno rivendicato diritti che stanno generando ulteriori agitazioni.

Il suo spirito non allineato lo si ascolta anche nelle programmazioni ora più che in passato prevalentemente aperte verso il reggae e l'elettronica più scheletrica e cerebrale, ma non mancano anche interessanti trasmissioni riguardanti il jazz, post rock, folk apocalittico ed esoterica, blues.

 

 

RADIO POPOLARE ROMA (Circuito Popolare Network)

103.6Fm http://www.radiopopolareroma.it/

Nata come BBS, nel tempo ha mutato editori e indirizzi musicali.

Oggi ha la sua sede in una sezione del noto Centro Sociale Brancaleone ed è  la voce romana del Circuito Popolare Network, un insieme di emittenti di varie regioni italiane che in ben determinati orari trasmettono i Gr della storica emittente milanese nonché programmi musicali condotti dalle varie stazioni consociate. Qui è possibile imbattersi in selezioni indie rock, jazz ed elettronica.

 

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RADIO ROCK

106.6Fm www.radiorock.it

Come si evince dal nome il suo spirito è quello di promuovere il rock sotto varie forme ma non manca anche il supporto verso il cantautorato italiano ed il jazz.

Questa è la radio che vanta più ascoltatori nell'intera lista con i dati Audiradio che la piazzano nei piani alti (ovviamente per quel che riguarda il Lazio) in compagnia dei più famosi network nazionali e Rai.

Un bel successo dunque soprattutto se si pensa alla sua storia che inizia nella metà degli anni '80 quando con mezzi di fortuna trasmetteva, spesso variando anche di frequenza, ottime proposte con validi speaker.
Essa stessa si era definita in quei tempi "la radio pirata" e questo suo resistere le ha fatto creare uno folto zoccolo duro che negli anni, soprattutto a partire dai '90, è sempre più cresciuto a livello di contatti.

Della squadra hanno fatto parte numerosi conduttori che si sono avvicendati nel tempo creando per certi versi una duplice storia tra la primissima scuola ed una seconda.

C'è poi uno stretto rapporto con il pubblico che viene reso protagonista con la lettura di numerosi sms e la messa in onda delle richieste, e che poi viene invitato alle numerose serate, spesso gratuite, che Radio Rock organizza in vari locali della città e che sono caratterizzate da concerti e dj set in più sale divise per generi di preferenza.

 

 

 

Radiorock.to - The Original - La pod radio
RADIOROCK.TO
(webradio) http://www.radiorock.to/

Alcuni dicono che la radio del futuro sarà sul web, ma con la possibilità di seguirla non solo stando davanti al computer ma grazie a mezzi capaci di far ascoltare, ad esempio in auto, scrivendo l'indirizzo di un sito piuttosto che cercare con la manopola o i tastini sull'etere fm.

Radiorock.to gioca in questa direzione creando al momento però le sue conduzioni non in diretta bensì con podcast quotidiani che ognuno può scaricare e riascoltare attraverso il proprio I-pod.

La radio nasce per volontà di chi si è scisso dalla prima Radio Rock e propone suoni che pescano prevalentemente dai '70-'80-'90 di area rock, indie, avanguardia e dunque con approfondite analisi della new wave, post punk, paisley underground e molto altro.

Inoltre è presente un attivissimo forum, spazio con le recensioni e per le richieste dove gli utenti suggeriscono ai vari dj quali eventuali special o gruppi vorrebbero ascoltare nelle successive conduzioni.

 

 

TRS (THE RADIO STATION)
102.3Fm http://www.trsradio.net

Anche questa è una radio che nasce nei tardi anni '70 (per la precisione nel 1976) e che nel corso della sua storia ne ha dovute subire di vessazioni, sacrifici e lotte per difendere la propria esistenza caratterizzata da un senso di giustizia e di egualità tra qualsiasi razza, cultura e religione. Una visione che però non si appoggia a qualche ideologia politica particolare se non quella di un'anarchia costruttiva e che si esprime molto bene anche nella proposta musicale che spazia dal folk e pop di oltre un cinquantennio, rock di varie epoche con particolare simpatia delle sue varie evoluzioni e sfaccettature negli anni '60 e '70, ed ancora jazz e blues.


Gianluca Polverari


13-12-2010

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