CRAKKINO! C'è del nuovo nella vecchia Roma...

Crak! saluta con entusiasmo l'iniziativa dei pazzi del KINO che riaprono l'ex Grauco al Pigneto. Due Parole col "nostro" Nicola Ravera Rafele...

1)     Allora? Come nasce questa impresa?

Nasce dalla mente contorta di Cristiano Gerbino, un giovane produttore particolarmente portato per le imprese folli. Un anno fa circa, il cineclub Grauco, al Pigneto, stava cessando la sua onorata attività ultratrentennale. Cristiano ha pensato di farlo rinascere, e ha tirato dentro altri 54 coraggiosi, pronti ad autotassarsi e a ricostruire mattone per mattone quello spazio. Oggi ce l'abbiamo fatta...

2)     Chi siete in questo delirio? Voglio dire, in che mani stanno le belle speranze di risveglio della cultura romana?

Lavoriamo più o meno tutti nel mondo del cinema e della tv.

Sceneggiatori, produttori, registi, documentaristi. Siamo in un brutto momento: questo governo sta cercando di affondare il settore, con il taglio dei fondi ma anche con un continuo tentativo di delegittimazione (vedi alcuni attacchi di Brunetta...). Molti di noi hanno partecipato alle proteste, abbiamo occupato il Red Carpet della festa del Cinema, abbiamo occupato la Casa del Cinema alla fine dello scorso anno.

Per certi versi il Kino è anche parte di questa lotta: è un segnale di indipendenza, di coraggio. E' un modo per aggregare l'energia, la creatività di chi ama il cinema, la cultura. Ecco, il nostro sogno è soprattutto questo: che il Kino diventi un porto sicuro, un riparo dalla tempesta per chi ha voglia di incontrarsi. Su queste cose Roma è immobile da troppi anni. Il Kino è una scintilla, se diventerà un incendio non dipende da noi, ma dalla risposta che avremo...

3) Raccontaci qualche peripezia (tra le più raccontabili) che avete dovuto affrontare per arrivare ad oggi!

In questi mesi è successo di tutto. Immaginati 55 imbranati pieni di buone intenzioni che si improvvisano operai e carpentieri, o che affrontano senza paura le pieghe kafkiane della burocrazia romana. Io stesso non avrei mai immaginato un giorno di avere una preparazione quasi scientifica sugli isolanti per pavimenti...

4) Puoi dare qualche anticipazione a CRAK! in merito al programma del Kino? Solo cinema, o anche altro? (Magari serie TV in anteprima, rassegne estere, concerti o DJ sets.....)

Tanto cinema: italiano poco noto, film stranieri inediti, documentari da tutto il mondo. Poi piccole rassegne come le Carte Blanche: tre giorni in cui il Kino lascia carta bianca ad un intellettuale, o a un personaggio dello spettacolo, per programmare i film della sua vita. E poi film di culto, recupero di qualche capolavoro del passato, e, speriamo (ma ci stiamo ancora lavorando), serie Tv. La musica, è un discorso che affronteremo più avanti...

5) Come si sostiene il Kino? Raccontaci della campagna di tesseramento....

Abbiamo deciso di aprire una campagna di tesseramento prima dell'apertura perchè in molti volevano entrare a far parte di questa avventura. Le modalità di tesseramento, e i vantaggi che si ottengono tesserandosi, si possono trovare sul sito (www.ilkino.it)

6) Permettici una digressione: sei stato tra le menti di CRAK!  nel 2008; già allora c'erano dei preoccupanti sintomi di narcosi, in questo Paese, e nella sua capitale in particolare. Si può considerare l'esperienza del KINO come una nuova reazione alla dittatura dei culi? E come è cambiata la scena, in questi ultimi anni, secondo te?

Come ti dicevo prima, il Kino è una scintilla, e non è l'unica. A giudicare dall'entusiasmo che stiamo percependo attorno a noi, direi che la voglia di novità è tanta. Credo che Roma stia cambiando, si stia sprovincializzando. Noi siamo la prima generazione davvero globale, cresciuta con i voli low-cost e gli inter-rail, oltre, ovviamente, a Internet. Abbiamo tutti visto Parigi, Londra, Berlino, e penso che sia normale cercare di portare tutto questo nel tessuto urbano del posto dove viviamo.

7) Sul sito del KINO c'è scritto che è un cinema, non un Cineclub. E' una frase che ci ha colpito, cosa intendete - entrando un po' più nel dettaglio?

Enzo Ungari, grande studioso di cinema, diceva in un suo libro che i cineclub in Italia sono posti respingenti, che non fanno innamorare del cinema. Sono scomodi, freddi, punitivi. Il Kino sarà il contrario. Sarà un luogo accogliente, allegro, ad altissima dotazione tecnologica (perchè il cinema va visto e sentito bene...), e con uno spazio enoteca dove bene e magiare prodotti di alta qualità. Una cuccia, più che un cineclub...

8) Facci la Top Five dei motivi per venire da voi;

Perchè il Kino è quello che prima non c'era. Perchè abbiamo bisogno delle idee e delle energie di tutti. Perchè si potranno vedere film invisibili altrove. Perchè lo si potrà fare bevendo un bicchiere di buon vino e non Coca sgasata e pop-corn mollicci. Perchè siamo dei pazzi.

9) Ora facci quella che vi ha portato ad imbarcarvi in quest'avventura, e abbiamo finito!

Gli stessi. Ma soprattutto perchè siamo dei pazzi.

10) Un'ultima cosa: ci passi "CracKino" come titolo? Dai, non farti pregare.....

Se proprio ci tieni...

No, non ci teniamo affatto....


Anadi Mishra


28-01-2011

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