Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso

Tra i protagonisti del Cubismo pittorico, amico di Dufy e Friesz dal 1905, passava dalla sua adesione al Fauvisme alla splendida serie dei Paysages à l'Estaque, delle Maisons à l'Estaque, di ispirazione cézanniana, al primo Grand Nu (1907-1908), il cui riferimento riporta a Les Demoiselles d'Avignon di Picasso, al quale Braque era stato presentato nel 1907 dal poeta Apollinaire, e col quale stringeva una profonda amicizia e instaurava una collaborazione strettissima. Darà inizio, nel 1909, al Cubismo analitico. Braque rappresenta, del Cubismo, l'impostazione sperimentale, l'impostazione basata sulla ricerca continua. A Picasso di deve, invece, del movimento, la componente contestativa, inventiva. E' a Braque, peraltro, che si devono alcune tra le scoperte basilari per l'arte contemporanea: il porre il problema pittorico in termini di spazio; la concezione del quadro-oggetto; l'inserimento, nel quadro, di caratteri di stampa, lettere, numeri, segni, come motivi di creazione di forme "reali", esistenti solo nella pittura.
L'uso del "papier-collé" in funzione di evocazione poetica del reale. Già dal 1908 avevano avuto inizio le sue Nature morte, che costituiranno il tema-base del Cubismo. I quadri cubisti di questo periodo si distinguono per l'armonia delle masse curve e angolari, cui rispondono sobri accordi cromatici, in una compattezza cristallina, basata su rapporti delicati; le immagini si percuotono nelle loro diverse superfici sfaccettate, in un suggerimento dinamico che le ripropone per successive sovrapposizioni ritmich, in sequenze sfalzate. Comincerà, poi, a inserire nella composizione lettere alfabetiche e numeri, come simboli di un nuovo "vocabolario", come forme "reali", indeformabili, esistenti, si è visto, solo nella pittura, oltre lo spazio reale. Braque tenderà, così, a verificare, nell'opera, il significato della sua definizione dello "spazio visuale", che separa gli oggetti gli uni dagli altri.
Matteo Olivieri
28-01-2008
Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
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