Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso
L'esposizione sarà visitabile fino al 17 ottobre , dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.
Con la personale della giovane artista spagnola Mateu si apre Spazio aperto 2008, ciclo di quattro mostre autunnali giunto al suo nono anno di attività. Spazio aperto è una sezione, tra le varie iniziative dello studio, che si apre alle proposte di critici esterni all'associazione culturale Fuori Centro.
Lorena Garcia Mateu in questa prima esposizione Italiana propone una serie di opere pittoriche in cui va alla ricerca dell'identità dell'essere. Partendo da un confronto tra il corpo nudo e vestito individualizza gli impulsi erotici stimolati dall'abbigliamento; la materia del corpo è sentita solo come spazio volumetrico che fa da contenitore all'identità. Come scrive Benemia "...Il soggettivo prende il sopravvento sull'oggettivo, cosi che la fredda analisi del reale diventa analisi obiettiva e introspettiva di una personalità che, presentata sfaccettata in continue frammentazioni pitto-visive, diventa il vero specchio magico della nostra anima."
L'intera vicenda della storia dell'arte è occupata dal problema della messa in opera della realtà, sia essa contingente che interiore. Dalle prime pitture murali in cui la funzione del riprodurre gli animali che poi, con tutta probabilità, anche gli stessi esecutori avrebbero cacciato, era in stretta relazione con una finzione magica atta ad esorcizzare l'esito stesso della caccia. Poi, ampliandosi l'orizzonte di vita, la trasfigurazione di una realtà per riportarla su un supporto orizzontale o plastico è diventa una necessità che travalicò la pura e semplice necessità del contingente. Ora, Lorena Garcia Mateu, che resta fedele a questa genetica tradizione, tra-sfigura la realtà che la circonda in molteplici realtà frammentate frutto di una visione molteplice della vita. I volti, i nudi, ed anche gli animali, oggetto delle sue attenzioni, sono trattati con l'occhio del pittore di scuola ipermanierista, ma rispetto a questi, che si fermava ad una visione sostanzialmente oggettiva della realtà, la nostra pittrice usa i modi della neo avanguardia statunitense per rinnovare il rapporto con la realtà. Il soggettivo prende il sopravvento sull'oggettivo, cosi che la fredda analisi del reale diventa analisi obiettiva e introspettiva di una personalità che, presentata sfaccettata in continue frammentazioni pitto-visive, diventa il vero specchio magico della nostra anima.
Antonio G. Benemia
redazione crak!
23-09-2008
Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187