Fondazione Adriano Olivetti

(Spazio Espositivo)

Fondazione Adriano Olivetti
Via G. Zanardelli 34
Tel 06 6877054 - 06 6834016
Fax 06 6896193

 

 

La Fondazione nasce nel 1962 ad opera di alcuni familiari, amici e collaboratori del grande imprenditore prematuramente scomparso due anni prima, con l'intento di raccogliere e sviluppare l'impegno civile, sociale e politico che ha distinto l'operato di Adriano Olivetti nel corso della sua vita.

La Fondazione, con sede dapprima a Ivrea e subito dopo a Roma, si propone "la promozione, l'incoraggiamento e l'organizzazione gli studi che sono diretti ad approfondire la conoscenza delle condizioni da cui dipende il progresso sociale".

Inizialmente, negli anni Sessanta, la Fondazione si interessa prevalentemente di scienze sociali, promovendone lo sviluppo in un momento storico in cui esse sono poco studiate, praticate e divulgate nel nostro paese, né sono inserite a pieno titolo nel sistema universitario. Contemporaneamente l'attività si volge anche a studi di carattere politico: è in questo periodo infatti che, anticipando di circa un decennio l'istituzione delle Regioni in Italia, si svolgono studi e ricerche sul governo locale che rappresentano ancor oggi una testimonianza tra le più originali sul dibattito allora in corso relativo all'istituzione regionale. Il periodo successivo, degli anni Settanta, si caratterizza per una maggiore sistematicità nello studio delle istituzioni pubbliche.

Tra i principali progetti di ricerca si devono annoverare il Progetto Bilancio e il Progetto Energia e Ambiente. Il primo è finalizzato allo studio del processo decisionale della finanza pubblica; il secondo all'analisi comparata delle scelte di politica energetica in campo nazionale e trans-nazionale.

Contestualmente la Fondazione promuove studi di carattere storico sull'esperienza politica e culturale di Adriano Olivetti e su quel 'Movimento Comunità' che egli stesso aveva fondato nel secondo dopoguerra e diretto fino alla sua morte. Durante gli anni Ottanta la Fondazione arricchisce i propri interessi con l'introduzione di temi relativi all'innovazione tecnologica e in particolare suscitati dall'avvento dell'informatica, riprendendo ed ampliando gli spunti di ricerca offerti già anni prima da iniziative promosse dalla Fondazione stessa, prima fra tutte il seminario internazionale di Courmayeur, organizzato dalla Fondazione nel 1971, sul tema: Le implicazioni sociali e politiche dell'innovazione scientifico-tecnologica nel settore dell'informazione.

L'attenzione nei confronti delle nuove tecnologie si traduce in ricerche volte ad indagare l'impatto dell'informatica sulla struttura e sulle relazioni sociali. In particolare viene promosso uno studio sulle 'immagini' dell'informatica e sui loro effetti ai vari livelli sociali e professionali.

Alla fine degli anni Ottanta viene costituito a Ivrea l'Archivio Storico Olivetti.

Tra la fine degli anni Ottanta e la prima metà degli anni Novanta la Fondazione sviluppa i temi definiti nei periodi precedenti attraverso una intensa attività editoriale, di seminari e convegni, di promozione di studi e ricerche. L'attività editoriale vede l'avvio di diverse iniziative come la convenzione con la casa editrice Bollati Boringhieri per la pubblicazione di saggi che possano raggiungere un pubblico più vasto, alcune collaborazioni editoriali di respiro internazionale, come la pubblicazione degli atti del convegno "Patterns of European Industrialization. The Nineteenth Century" in collaborazione con la casa editrice Routledge e l'istituzione, nel 1994, della collana Archivio Storico Olivetti dedicata alla pubblicazione degli studi sui materiali inediti dell'Archivio stesso. In questo periodo la Fondazione partecipa attivamente anche alla costituzione dell'Istituto per la Cultura e la Storia d'Impresa 'Franco Momigliano', nel cui Consiglio di Amministrazione e nel cui Comitato Scientifico sono presenti esponenti della Fondazione.

Dalla fine degli anni Novanta la Fondazione, nel completare un processo di riorganizzazione, ha trasferito a Roma, in una sede appositamente ristrutturata, le biblioteche personali di Camillo e Adriano Olivetti, la raccolta completa delle Edizioni di Comunità, la raccolta completa della rivista "Comunità" e il materiale di archivio attinente la Fondazione o facente parte dell'archivio privato di Adriano Olivetti.

In termini di attività, rinnovata attenzione viene rivolta ai temi tradizionali (politiche pubbliche ed istituzionali, problemi sociali e culturali) mentre prosegue un'opera di continua valorizzazione del patrimonio archivistico attraverso la pubblicazione degli studi dei materiali inediti.

 

La Fondazione svolge un'intensa attività di ricerca e promozione culturale e scientifica articolata in quattro ambiti d'intervento caratterizzati da un approccio interdisciplinare: Istituzioni e società; Economia e società; Comunità e società; Arte, architettura e urbanistica.

In questi ambiti vengono promossi ricerche, studi e progetti che attraverso convegni, interventi, laboratori, esposizioni e pubblicazioni caratterizzano la Fondazione come istituzione di ricerca e operativa sul territorio, in una politica culturale che predilige la collaborazione con altre istituzioni di analoga natura e con enti pubblici e privati, nazionali ed internazionali.

La Fondazione si avvale di un'attività editoriale che si realizza sia in collaborazione con importanti case editrici che autonomamente con la serie dei "Quaderni della Fondazione". Dal 2003, in collaborazione con Luca Sossella Editore, è nata la Collana Comunità, ulteriore strumento di riflessione, teorica e pratica, suscitato dai programmi di ricerca e sperimentazione sulle tematiche del vivere comunitario realizzati dalla Fondazione.

Nell'ottobre 2001, nella sede di Roma, e stata inaugurata la Sala Roberto Olivetti, spazio multifunzionale dedicato alla memoria di Roberto Olivetti, nella quale si svolge parte dell'articolato programma delle attività.

A Ivrea, presso la sede dell'Associazione Archivio Storico Olivetti è ospitato l'archivio cartaceo della Fondazione che raccoglie tutta la corrispondenza aziendale e privata di Camillo, Adriano ed altri membri della famiglia Olivetti, l'Archivio del Movimento Comunità e delle Edizioni di Comunità, l'archivio e la biblioteca personale di Ludovico Quaroni e l'archivio di Georges Friedrich Friedmann che testimonia la sua collaborazione con Adriano Olivetti per le attività nel Mezzogiorno d'Italia.

La sede della Fondazione a Roma ospita le biblioteche personali di Camillo e Adriano Olivetti, la raccolta completa delle Edizioni di Comunità e della rivista "Comunità", la collezione completa di tutte le pubblicazioni della Fondazione dal 1962 ad oggi e dei Quaderni della Fondazione, le edizioni della Collana Comunità e l'archivio in progress di arte pubblica in Europa.

La Fondazione è membro del European Foundation Center (EFC), associazione internazionale non-profit, con sede a Bruxelles, creata nel 1989 dalle principali fondazioni europee con lo scopo di promuovere, sostenere e valorizzare il ruolo e l'opera delle fondazioni in Europa e nel mondo.

Dal 2004 il Presidente della Fondazione, Laura Olivetti è membro dell'International Committee del Council on Foundation di Washington DC.


redazione crak!


16-06-2008

Camera con vista

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Vedute e visioni dal Colosseo al Gazometro
Fino al 20 Maggio

Bianca Maria Sarno - Primavera

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Fino al 25 Marzo
Creativeroom Art Gallery
Via T. Campanella 36

12 Marzo, Liquid Light -Petulia Mattioli

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Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.

Unione tra Arte e Progresso

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Fino al 4 Marzo
Simone Vinciarelli e Patrizio Piastra
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Creativeroom - Gianluca Cavallo

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Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
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Fax 06 39728187

Dorothy Circus Gallery

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Tel 06 7021179 • 06 70161256
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