Il Dio della Carneficina

(Le Dieu du Carnage)
Regia di Roberto Andò
Da un testo di Jasmina Reza
Teatro Argentina
Fino al 22 Febbraio.

Il Dio della Carneficina

 

Il Dio della Carneficina

(Le Dieu du Carnage)

Regia di Roberto Andò

Con: Anna Bonaiuto, Silvio Orlando, Alessio Boni, Michela Cescon

Da un testo di: Jasmina Reza

 

In scena al Teatro Argentina

Fino al 22 Febbraio 2009

www.teatrodiroma.net

Tel. 06 684000311

 

 

Yasmina Reza è un genio.
I suoi romanzi sono capolavori minimi, racconti di vite asfittiche composti per accumulazione e sottrazione di particolari, e anche il libro scritto “spiando” Sarkozy in campagna elettorale (L’alba, la sera, o la notte ) ha un’intensità di sguardo rarissima da trovare nella letteratura contemporanea.
Ma Jasmina Reza è prima di tutto un’autrice teatrale, e finalmente un grande teatro le concede lo spazio che merita, grazie alla messa in scena di Roberto Andò di questo “Dio della carneficina”.
La forza del testo non necessità di effetti speciali: due divani, quattro attori, due vasi di tulipani e niente più. Come vedremo, basta e avanza per raccontare il mondo.
Alain e Annette (Boni-Cescon), coppia borghese con aspirazioni rampanti, vanno a casa di Michel e Veronique (Orlando-Bonaiuto), coppia borghese con aspirazioni intellettuali.

Il figlio di Alain e Annette, nove anni, ha infatti picchiato ai giardinetti il figlio di Michel e Veronique.
Gli adulti si incontrano per gestire “da persone di buonsenso” l’accaduto.
E per un pò ci riescono, in una profusione di salamelecchi e cordialità di maniera. Ma evidentemente il buonsenso non fa più parte nemmeno del mondo degli adulti, e dopo poco vengono fuori differenze e rivalità, rancori e stanchezze.
La pacata discussione di Alain, Annette, Michel e Veronique si trasforma in una resa dei conti di classe (intellettuali di sinistra o presunti tali contro avvocato rampante consorte), di genere (uomini contro donne), di coppia.
La tessitura del testo della Reza è magistrale: la tensione sale lentamente, senza sbalzi, il tratteggio dei caratteri è perfetto, umano e mai caricaturale.

Si ride molto, e ridendo si riflette sulla società in cui viviamo, sui rapporti genitori-figli, sulla necessità (o meno) di un’etica e di un principio educativo fondante. E poi sulla coppia e sulla politica, e sulle fragilità degli esseri umani.
Non ha risposte pronte, Jasmina Reza, è una “studiosa” troppo attenta e appassionata della realtà per offrire allo spettatore semplificazioni, assoluzioni e condanne.
Il merito però non è tutto dell’autrice: la messa in scena di Roberto Andò è perfetta: gestisce il testo sottolineando silenzi e immobilità, usati come contrappunto e commento alle esplosioni della discussione crescente.
Tutti da premio gli attori: naturali e intensi, Silvio Orlando e Anna Bonaiuto a tratti superlativi. 
 

Gruppo Facebook di Crak!

Homepage Teatro

 


Nicola Ravera Rafele


13-02-2009

14 Dicembre: Marco Travaglio

14 Dicembre: Marco Travaglio

14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870

L'inverno di Frankie Machine

L'inverno di Frankie Machine

Di Don Winslow
Einaudi
320 pp.
16,00 euro

Lorenzo Guadagnucci-Noi della Diaz

Lorenzo Guadagnucci-Noi della Diaz

Terre di Mezzo editore

Fuori Piove (G.Cardillo)

Fuori Piove (G.Cardillo)

Teatro Cometa Off
Via Luca Dalla Robbia 47
06 57284637

Andrè Helena - Un uomo qualunque

Andrè Helena - Un uomo qualunque

(Le Demi-Sel)
Fanucci Editore
192 pp.
16 Euro.

ACAB - Carlo Bonini

ACAB - Carlo Bonini

ACAB
Carlo Bonini
(Einuadi Stile Libero)
191 pp.
16,50 euro