Cos'è Crak!

Cos'è Crak!


 

 

UN NUOVO SITO DI MUSICA INDIPENDENTE, ARTE, CINEMA, CULTURA

 

http://www.crakweb.it

 

 

Crak! parlerà di musica, di cinema, di arte, di libri, di teatro, ma anche di sport e ristoranti.

Ne parlerà in modo nuovo, indipendente e intraprendente.

Crak! sarà un sito di critica e analisi (recensioni, inchieste, riflessioni), una comunità aperta, dinamica, attenta ai nuovi linguaggi e alle nuove forme espressive.

Oltre a questa sezione ‘magazine’, troverà spazio sul nostro sito una ricca pagina informativa legata a Roma.

Concerti, mostre, rassegne cinematografiche, ma anche recensioni di ristoranti e presentazioni letterarie, annunci di dj set e rubriche sui nuovi spazi espositivi. Insomma, tutto ciò che succede in città quotidianamente aggiornato.

Un servizio per chi vive a Roma, e anche per chi la frequenta da turista e non si accontenta dei percorsi troppo battuti.

Questo progetto nasce dalle esperienze diverse di sei  ‘più-o-meno-trentenni’, da anni impegnati in progetti letterari, musicali e giornalistici.

Crak! è il risultato della comune esigenza di una riflessione più ampia sullo ‘stato dell’arte’ in Italia, della voglia di confrontarsi, di capire, di scambiare idee.

Crak! parlerà di tutto, con un occhio di riguardo per le realtà emergenti o sommerse, come la musica indipendente, il cinema dei circuiti minori, l’arte contemporanea.

 

I CONTATTI

 

Per l’invio di materiale, programmi, informazioni, discussioni…

redazione@crakweb.it

contatto SKYPE: crakweb

mySpace: http://www.myspace.com/crakspace

 


 

 

 

LA FILOSOFIA DI CRAK!

 

Crak è un sito Internet di informazione culturale e artistica.

Crak! nasce dalla voglia di mischiare le carte, rompere canoni, aprire discussioni, creare connessioni.

Per capire cosa stiamo facendo, è meglio partire dalle domande che ci siamo fatti. E dalle risposte che ci siamo dati.

Perché in Italia si parla di arte e cultura sempre in modo cattedratico o in funzione modaiola?

Noi siamo né l’una né l’altra cosa. Non crediamo  nella distinzione tra cultura ‘alta’ e cultura ‘bassa’, non crediamo alle mode. Cercheremo di parlare a tutti e di tutto, in modo chiaro, approfondito, libero.

Sensibili al nuovo che avanza, ma senza perdere la memoria.

In Italia oggi c’è abbastanza spazio per le realtà off,  cioè tutti gli artisti, i musicisti che non sono supportati da strutture pubblicitarie mainstream?

No. Perché buona parte dell’informazione culturale è standardizzata e pigra, omologata. Crak! darà voce a tutte le realtà ‘altre’, agli indipendenti, ai non-allineati.

Da anni conviviamo con l’adagio (piuttosto superficiale) che ‘i giovani d’oggi’ non sono più creativi, arrabbiati, energici come chi li ha preceduti. E’ vero?

Ci sentiamo tutti a disagio in un paese che negli ultimi anni sembra essere lontano anni luce dalla vitalità intellettuale che lo ha contraddistinto fino agli anni ’70. Eppure, guardandosi attorno, le energie ci sarebbero, il talento pure.

Dietro al dramma del precariato che sta divorando una generazione, tra le pieghe di una immobilità sociale che pone l’Italia all’ultimo posto in tutte le graduatorie sull’età di ogni classe dirigente (non solo politica, ma in ogni campo, cultura inclusa), c’è molta più voglia di fare, molta più effervescenza di quanto si vuole far credere.

Semplicemente nessuno lo sa, perché nessuno ne parla.

Crak! cercherà di essere come un metallo conduttore di energie, di idee, di elettricità.

Per fare questo, useremo due strumenti, due parole un po’ abusate e (queste si), un po’ di moda: Glocal e open-source.

Il nostro sito cercherà di far convivere due anime: quella di critica e di commento, e quella di servizio, più strettamente legata alla realtà romana, dove avranno spazio annunci di concerti, mostre, e molto altro.

Insomma, glocal, cioè globali ma legati al tessuto urbano.

Un altro elemento che ci contraddistingue sarà una forte connotazione  interattiva. Il Web 2.0 è ormai una realtà imprescindibile in un progetto di questo tipo. Vorremmo nel corso del tempo trovare attraverso il forum non soltanto dei ‘commentatori’, ma dei veri e propri compagni di viaggio, che ci affianchino sul sito, lavorando con noi. Vorremmo che Crak! diventasse una comunità, un punto di riferimento, appunto, Open-source, sul modello lanciato e espanso da Wikipedia, che non preveda cioè soltanto contenuti che vanno dall’autore al lettore, ma viva di un continuo scambio di idee.

Crak! sarà diviso in sezioni. Ognuno avrà una struttura e delle finalità diverse, andiamo a analizzare quelle principali.


 

 

MUSICA

 

La sezione dedicata alla musica sarà la più ampia.  A recensioni di dischi e concerti si affiancheranno riflessioni sull’evoluzione dei linguaggi e sulle tendenze di un mercato probabilmente giunto alle soglie di una rivoluzione epocale.

Interviste, inchieste, analisi saranno i nostri strumenti per capire in che direzione va l’universo musicale.

Uno spazio sarà riservato alla segnalazione di realtà musicali emergenti, con recensioni di pagine MySpace e di demo musicali. 

 

Nella parte dedicata agli eventi a Roma cercheremo di essere il più possibile esaustivi, spaziando dalle serate live di ogni genere ai dj-set, dalle discoteche, alle sale da concerto, parlando soprattutto di rock ma non solo.

Nella sezione dedicata alle recensioni (di dischi, di concerti) il nostro interesse sarà focalizzato su tutto ciò che passa per i canali alternativi: indie-rock, jazz contemporaneo, elettronica d’ avanguardia.

All’analisi e al commento di quello che offre il mercato musicale, sarà affiancata (e via via implementata) una sezione dedicata ai dischi e alle correnti che hanno segnato la storia della musica.


 

 

ARTE

 

Grandi mostre, musei e rassegne, schede sui ‘grandi’ dell’arte del Novecento, e non solo.

 CrakArte sarà soprattutto uno strumento a disposizione di giovani artisti emergenti.

Come?

Attraverso una struttura particolare del sito, creeremo un ‘museo virtuale’ dove gli artisti avranno spazio per presentarsi e presentare le loro opere.

Un’altra sezione sarà dedicata alle gallerie d’arte, che potranno interagire con noi e con gli artisti. Vorremmo costruire per l’arte a Roma una comunità simile a quella di MySpace per la musica.

Speriamo così di diventare un punto di incontro e di scambio, essere parte attiva nella circolazione delle opere e nell’interazione tra artisti e gallerie. Come si diceva nell’introduzione: aprire spazi, essere metallo conduttore di energie e idee…


 

 

CINEMA

 

Su Crak! troverete recensioni, approfondimenti, programmi. Come sugli altri siti.

Non saranno quindi diversi gli ingredienti, ma il modo in cui li cucineremo.

Si, perché in Italia, di cinema spesso si parla male, in modo superficiale.

Nelle recensioni si raccontano le trame e poco più, nelle interviste si parla quasi solo di moda e gossip. Perché? Perché il cinema ha sempre sofferto di una strana sindrome di sconfinamento: è la settima arte, o è uno strumento di intrattenimento popolare?

Una cosa e l’altra, probabilmente.

E’ ozioso e inutile continuare a dividere tra ‘cinema d’autore’ e ‘cinema di genere’. Tutto il cinema è d’autore. E allora, è di autori che noi parleremo. Ogni film verrà trattato con una particolare attenzione verso i percorsi e i trascorsi del regista, cercando di dare importanza all’unicità dell’atto creativo, indipendentemente dalle velleità (artistiche o meno) del film stesso. Tenendo sempre a mente che una recensione è soltanto un’opinione, e, semmai, uno strumento di discussione aperto.

Poi combatteremo alcune crociate, convinti che tante cose debbano cambiare nella fruizione dell’immagine oggi.

Ecco qualche esempio.

Perché a Roma è quasi completamente assente la ‘storia del Cinema’?

Esistono pochi cineclub e pochi cinema d’Essai. I pochi che ci sono cercheremo di sostenerli pubblicando i loro programmi, intervistando i gestori, dando insomma spazio alla diffusione di realtà non allineate all’industria distributiva.

Su Crak! avranno più spazio le rassegne e le retrospettive di quanto ne avranno i film appena usciti nelle sale.

Cominceremo un lavoro d’inchiesta per capire che fine ha fatto il cinema italiano.

Perché le nostre pellicole sembrano incapaci (salvo rari casi) di raccontare l’Italia? C’è una crisi di talenti, oppure ci sono problemi di altro genere, per esempio produttori che non vogliono rischiare nulla?

Lo chiederemo ai lavoratori del cinema, agli autori e alle maestranze, ai produttori e agli elettricisti.

Il cinema è lo specchio di un paese, e se lo specchio si è rotto bisogna capirne il motivo. Anche perché si potrebbe scoprire che si è rotto il paese…

Ci occuperemo anche di televisione.

La tv tutti la guardano e tutti ne parlano male, come se fosse un giornaletto porno. In realtà, anche in televisione (fiction, telefilm, serie) non tutto è uguale. Ci sono cose belle (poche), molte cose mediocri, alcune sinceramente rivoltanti. Però bisogna parlarne, e smetterla di considerare il racconto  televisivo solo il parente povero del cinema. Costruiamo una ‘cultura della tv’, per fare una tv migliore.

Una sezione sarà dedicata ai cortometraggi e a video indipendenti, che pubblicheremo sul sito per dare spazio a forme d’arte meno conosciute.


 

 

 

 

RISTORANTI

 

All’interno della parte dedicata a Roma, troverà spazio una sezione continuamente aggiornata che critica e commenta i ristoranti della capitale.

La cucina è ormai considerata un fatto culturale. L’impatto del melting-pot ha per esempio trasformato Londra e New York in città dove si può  ‘viaggiare seduti davanti a un piatto’, e Roma, anche se un pò in ritardo, si sta allineando. Anche in Italia la cucina sta diventando una forma espressiva, e noi così la vogliamo trattare.

La nostra ‘Guida ai ristoranti’ non sarà, come tante altre presenti su Internet, una serie di spazi pubblicitari venduti ai ristoratori. Parleremo sinceramente, analizzando e votando, innamorandoci o stroncando senza pietà.

Il nostro modello è la Zagat Guide di New York. Una guida collettiva, dissacrante, caustica, divertente, utile per chi è stufo di buttare soldi e mangiar male come purtroppo a Roma spesso capita.


 

 

CHI SIAMO

 

 

LA REDAZIONE

 

Nicola Ravera Rafele - Scrittore, sceneggiatore e appassionato di cinema: Redattore dei contenuti di Cinema e letteratura;

Gianluca Polverari - Giornalista, conduttore radiofonico ed esperto di musica indipendente:  Redattore dei contenuti di Musica (uscite discografiche, recensioni);

Anadi "Hagi" Mishra - Giornalista, Musicista e performer: Redattore dei contenuti di Musica (monitoraggio delle attività dei locali, lanci di concerti e recensioni di vario genere );

Adriano Lanzi - Musicista e giornalista: Redattore dei contenuti di Musica (uscite discografiche, recensioni, concerti);

Matteo Olivieri -  Laureato in Storia dell’Arte e studioso di arte contemporanea. Redattore dei contenuti di Arte (Mostre, Artisti, gallerie)

Oltre a loro, scrivono per Crak!:

Lucia Santi, Maura Cannaviello, Daniele Cortese, Tommaso Capolicchio, Maddalena Libertini, Pietro Cattaneo, Andrea Prevignano, Andrea Todon, Dario Trovato, Paolo Guerrieri, Lorenzo D'Amico De Carvalho,Gaetano Lo Magro, Margherita Agostini,  Zelda.  

 

       Il sito nella sua veste grafica e nelle sue funzionalità  è curato dalla

   REKUEST

La Rekuest opera nell’ ambito della comunicazione e della multimedialità a 360°: realizza piattaforme software e siti web, cura l’immagine di aziende e di prodotti, concretizza idee.

 

 

 

 

 

 

 

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tutti i giorni dalle 10 alle 19
escluso il lunedi

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