Crak! ha la sua talpa nelle stanze segrete del potere. ItaloAllodi.
"This is not a just image, this is just an image" JL Godard .
E’ il Lunedì che precede l’inaugurazione.
Io e Claudette abbiamo le borse colme di inviti da diffondere per la città: locali, cafè, pub, gallerie.
Cerchiamo di trovare una collocazione strategica per le nostre cartoline, le mettiamo in mostra, scongiuriamo che non diventino filtri in breve tempo.
Andiamo a distruibuirle nei musei che ospitano le altre mostre del Festival della fotografia.
A Trastevere, in uno spazio espositivo, mi dicono che se sulla cartolina non c’è il logo del comune: non la possiamo lasciare.
“Ma c’è il logo del Festival della Fotografia” , protesto.
E’ lo stesso logo che intravediamo sul pannello della mostra in corso, ma la signora all’ingresso è vittima di un attacco di burocrazia:
“Niente logo del comune di Roma, niente cartoline...” mi risponde.
E poi prosegue, come per giustificarsi :
“Guarda... abbiamo detto lo stesso ai ragazzetti che sono venuti prima di voi”
Ragazzetti?!
Cerco di spiegare alla signora che non sto organizzando la mostra di fine anno di terza media, nè sto ‘spiottando’ per i cento giorni.
Ma lei squadra i miei jeans e le Converse ai piedi, e scuote la testa.
Non ho un’aria abbastanza istituzionale per distribuire inviti.
Reprimendo a stento l’ira, proseguiamo.
In un altro prestigioso museo, stessa storia.
Il ragazzo all’ingresso però cerca di essere più solidale:
“Guardate, qua non potete metterli.. ma vi capisco: ho volantinato anch’io... provate a metterli al bar....”
Provo a spiegare che non sto facendo volantinaggio. Poi ci rinuncio.
Io e Claudette andiamo a farci una birra.
Dobbiamo evitare di farci venire un attacco di depressione.
Mi ricordo che a Londra non sono andata a viverci solo perchè mi piace la pioggia.
E’ incredibile l’atteggiamento che c’è in Italia verso l’autoproduzione. Fino ai 50 anni non esisti, per essere considerata devi presentarti vestita da cocktail pure per portare delle cartoline.
Se penso che all’estero, più sei giovane e sconosciuto, più piaci....
A Londra il ‘più bel gioco in città’ è scoprire fotografi che espongono in vecchi capannoni ‘squattati’, aspiranti musicisti in giro per pub, compagnie teatrali non ancora degne di recitare nei teatri.
Fa un pò tristezza. Claudette dice che Roma è una città pigra.
Nessuno muove il culo per qualcosa di nuovo.
In un’altra piccola galleria ci hanno risposto:
“Non potete lasciare gli inviti alla vostra mostra, perché noi abbiamo già una mostra del festival e poi ci facciamo competizione...” ,
Mi veniva da ridere.
Per fortuna che c’è internet. Realtà come Crak! che cercano di unire e rafforzare le forze indipendenti e autoprodotte di questa città.
Sarà una lunga battaglia, ma speriamo di cambiare qualcosa. Auguri....
Io intanto me ne vado sul myspace della mostra (sotto trovate il link) a mettere i miei inviti: almeno lì nessuno me li toglie...
www.myspace.com/impalpabile
06-05-2008
Crak! ha la sua talpa nelle stanze segrete del potere. ItaloAllodi.
Quarta puntata del nostro diario dalle Isole Fiji. Religione, spiritismo, magia.
Crak! ha la sua talpa nelle stanze segrete del potere. Italo Allodi.
Una mostra in divenire: Crak! racconta la genesi di una foto-Installazione