6/11-4. Sala Trevi: il cinema Argentino

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6/11-4. Sala Trevi: il cinema Argentino

6-11 aprile

Obiettivo Argentina: uno sguardo al cinema contemporaneo

L’Argentina è senza dubbio uno dei Paesi latino-americani più significativi sotto il profilo della produzione cinematografica, come dimostrano i riconoscimenti internazionali raccolti dai giovani autori come dai veterani. Il cinema argentino riflette molto efficacemente le contraddizioni del Paese ed è il campo nel quale si confrontano le voci più sensibili ed autorevoli del dibattito culturale interno di questi ultimi anni. Con questa rassegna si intende offrire una panoramica della recente e più qualificata produzione argentina di lungo e cortometraggi, mettendo in particolare in evidenza i titoli premiati nei principali festival internazionali e presentando esclusivamente film inediti in Italia, che saranno proposti al pubblico nella versione originale con sottotitoli italiani. Rassegna a cura di Andrea Morini e Alberto Morsiani, con la collaborazione di Erika Angiolini, promossa da Cineteca del Comune di Bologna, Associazione Circuito Cinema di Modena, Mostra Internazionale del Cinema Libero in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Museo Nazionale del Cinema di Torino, Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales (INCAA), Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia..

 

domenica 6 Aprile

ore 17.00

Illuminados por el fuego (2005)

Regia: Tristán Bauer; soggetto e sceneggiatura: T. Bauer, Miguel Bonasso, Edgardo Esteban, Gustavo Romero Borri; fotografia: Javier Julia; musica: Federico Bonasso, León Gieco; montaggio: Alejandro Brodersohn; interpreti: Gastón Pauls, Pablo Riva, César Albarracín, Hugo Carrizo, Virginia Innocenti, Juan Leyrado; origine: Argentina; produzione: Canal + España, INCAA, Universidad Nacional de San Martín; durata: 100’; v.o.; sott. it.

Il suicidio di un compagno d’armi porta in superficie i vecchi ricordi di un uomo. Il film mostra una realtà che è stata dimenticata per molti anni in Argentina. Un governo militare che dovrebbe essere finito sta cercando di restare al potere attraverso un peccato imperdonabile: il sangue delle giovani reclute. L’Argentina riconquisterà le isole, ma solo quando la gente finalmente capirà ciò che è accaduto e perché è accaduto. Premio Orizontes Latinos a San Sebastian 2005.

 

ore 19.00

Familia rodante (2004)

Regia: Pablo Trapero; soggetto e sceneggiatura: P. Trapero; fotografia: Guillermo Nieto; musica: Hugo Diaz, León Gieco, Juaujo Soza; montaggio: Ezequiel Borovinsky; interpreti: Graciana Chironi, Nicolás López, Liliana Capurro, Ruth Dobel, Marianela Pedano, Bernardo Forteza; origine: Argentina; produzione: Lumina Films, Paradis Films, Pandora Filmproduktion, Videofilmes Produçoes Artisticas, Axiom Films, Buena Onda, Matanza Cine, Pol-Ka Producciones; durata: 103’; v.o.; sott. it.

Un road movie paesano intelligente e scanzonato. La nonna compie 84 anni, grande festa in giardino. Arriva una telefonata che annuncia l’imminente matrimonio di una nipote: nonna sarà testimone e tutta la famiglia dovrà partecipare. Inizia un lungo viaggio da Buenos Aires ad una zona rurale al confine col Brasile, a bordo di uno scalcinato camper, e ne succedono di tutti i colori. Un film che strappa più di una risata, ma che al contempo riesce a trasmettere il malessere di una famiglia coi suoi piccoli grandi drammi.

 

ore 21.00

Il cinema del Csc

Tao (1999)

Regia Edo Tagliavini; sceneggiatura: E. Tagliavini, Roberto Scarpetti; fotografia: Gianni Cigna; montaggio: Clelio Benevento; musica: Marco Benevento; scenografia: Ivana Gargiulo; costumi: Luca Canfora, Emilio Ortu Lieto; suono: Stefano Campus; organizzatore: Michela Giovinetti; interpreti: Clive Griffith, Marco Mario De Notaris, Valeria Sanna, Angela Sapeva; origine: Italia; produzione: Csc; durata: 17’

In un futuro non troppo lontano, America ed Europa si sono unite in una confederazione democratica, chiudendo le porte al resto del mondo. L’unica possibilità che hanno gli extracomunitari-terzomondisti per poter entrare in questa nuova società “civile” ed “evoluta”, è quella di partecipare a Tao, un gioco televisivo violento e popolarissimo. La puntata di oggi vede fronteggiarsi per la Green Card, l’albanese Dan e la russa Rak…

 

a seguire

Madres (2007)

Regia: Eduardo Félix Walger; soggetto e sceneggiatura: E. F. Walger; montaggio: origine: E. F. Walger; Argentina; durata: 120’; v.o.; sott. it.

Le sciarpe bianche delle madri dei desaparecidos sono il simbolo universale della lotta per i diritti umani. Il terrorismo di Stato in Argentina era basato sulla scomparsa forzata delle persone. L’amore per i figli assenti le spingeva a superare la paura e le muoveva nel centro economico e politico del paese, confrontandosi disarmate con un potere totalitario e brutale. Oggi esse conservano l’identità dei loro figli con il grido «30.000 detenuti scomparsi, presenti, ora e sempre!». Premio Orizontes Latinos, San Sebastian 2007.

martedì 8

ore 17.00

Illuminados por el fuego (replica)

 

ore 19.00

El otro (2007)

Regia: Ariel Rotter; soggetto e sceneggiatura: A. Rotter; fotografia: Marcelo Lavintman; montaggio: Eliane Katz; interpreti: Julio Chávez, María Onetto, María Ucedo, Inés Molina, Arturo Goetz, Osvaldo Bonet; origine: Argentina; produzione: Aquafilms, Celluloid Dreams, Selavy, AireCine; durata: 83’; v.o.; sott. it.

É la storia di un avvocato di Buenos Aires che, in viaggio di lavoro fuori città, decide improvvisamente di assumere l’identità di varie persone e di passare due giorni fuori da se stesso, dalle proprie responsabilità. Il ritorno a casa lo vedrà (forse) maturato. Un percorso di formazione, un personaggio in fuga, in balìa degli eventi, sbandato e perplesso. Orso d’Argento per miglior film e miglior attore protagonista al Festival di Berlino 2007.

 

ore 20.45

Il cinema del Csc

Sole (2003)

Regia Michele Carrillo; soggetto e sceneggiatura: M. Carrillo, Barbara Rossi Prudente; fotografia Marco Grazia Plena; scenografia: Marcela Iriarte Villalobos; costumi: Tiziano Musetti, Veronica Pietrini; montaggio: Cristina Flamini; suono: Daniele Turchetta; musica: Francesco Volpicelli; interpreti: Gianluca Izzo, Fabio Del Prete, Danilo Salvi, Mirko Nasta, Enrietta Fontana; organizzazione: Teresa Biondi; origine: Italia; produzione: Csc, Rai Cinema; durata 20’

Una torrida giornata estiva, in un sud degradato ed irreale, quattro ragazzini incontrano una prostituta di colore. Così una giornata uguale a tante altre, per uno di loro si trasforma in un momento di scoperta e crescita. 

 

a seguire

El aura (2005)

Regia: Fabián Bielinsky; soggetto e sceneggiatura: F. Bielinsky; fotografia: Checco Varese; musica: Lucia Godoy; montaggio: Alejandro Carrillo Penovi, Fernando Pardo; interpreti: Ricardo Darín, Dolores Fonzi, Pablo Cedrón, Nahuel Pérez Biscayart, Jorge D’Elía, Alejandro Awada; origine: Argentina; produzione: Aura Films, Canal + España, Davis-Films, Naya Films, Patagonik Film Group, Tornasol Films, Productores Asociados, Televisión Española; durata: 134’; v.o.; sott. it.

Un tranquillo, cinico tassidermista, sofferente di attacchi epilettici, è ossessionato dal commettere il delitto perfetto. Pretende che i poliziotti siano troppo stupidi per scoprirlo una volta che sia stato effettuato e che i criminali siano troppo stupidi per eseguirlo nel modo giusto: è convinto di poterlo realizzare grazie alla sua memoria fotografica e alla sua abilità strategica. Miglior film per i critici argentini, premio Fipresci al Festival dell’Havana.

mercoledì 9

ore 17.00

El otro (replica)

 

ore 19.00

Derecho de familia (2005)

Regia: Daniel Burman; soggetto e sceneggiatura: D. Burman; fotografia: Ramiro Civita; musica: César Lerner; montaggio: Alejandro Parysow; interpreti: Daniel Hendler, Arturo Goetz, Eloy Burman, Julieta Díaz, Adriana Aizemberg, Jean-Pierre Reguerraz; origine: Argentina; produzione: BD Cine, Classic Film, Paradis Films, Wanda Visión; durata: 102’; v.o.; sott. it.

Ariel Perelman ha seguito le orme paterne ed è diventato avvocato, ma non si è mai sentito troppo legato al mondo dell’avvocatura e non ha mai lavorato serenamente con il padre, un uomo capace di adattarsi ad ogni situazione e che da quando è rimasto vedovo si è dedicato completamente al suo lavoro. Finché un giorno Perelman Sr. chiede ad Ariel di passare più tempo insieme… Miglior film per i critici qrgentini. Miglior film al Festival di Mar del Plata. Miglior film e miglior regia all’Alba Film Festival.

 

ore 21.00

Il cinema del Csc

Monna Lisa (1999)

Regia: Matteo Delbò; sceneggiatura: M. Delbò, Andrea Virilli; fotografia: Mario Amura; montaggio: Stefano Pasetto; suono: Luca Novelli; scenografia: Federica Russo, Giuliano Pannuti; costumi; Sonia Salvatori; organizzatore: Federica Verani; interpreti: Sandro Dori, Silvia Ferreri, Victor Cavallo, Andrea Sasso; origine: Italia; produzione: Csc; durata: 27’

Ignazio, custode di uno sfasciacarrozze, vive solo, chiuso dentro uno spazio di rottami d’auto e ferri arrugginiti, innamorato dell’immagine di Monna Lisa. Per conto di una banda di piccoli malviventi tiene segregata una ragazza dell’est. Lo sfasciacarrozze si ribella e la libera.

 

a seguire

El custodio (2005)

Regia: di Rodrigo Moreno; soggetto e sceneggiatura: Rorido Moreno; fotografia: Bárbara Álvarez; musica: Federico Jusid; montaggio: Nicolas Goldbart; interpreti: Julio Chávez, Osmar Núñez, Marcelo D’Andrea, Elvira Onetto, Cristina Villamor, Luciana Lifschitz; origine: Argentina/Francia/Germania/Uruguay; produzione: Rizoma Films, Ctrl Z Films, Zarlek Producciones; durata: 95’; v.o.; sott. it.

Secco, inquietante e impeccabile ritratto di un guardaspalle grigio e mediocre, Rubén, un personaggio insignificante che passa inosservato nell’ombra di un ministro che deve accompagnare dovunque (anche al bagno). Moreno costruisce un interessante saggio sopra il punto di vista, sopra quello che la macchina da presa mostra e quello che occulta, sopra quello che il protagonista vede o ascolta. Un cinema costruito sulle piccole osservazioni, sui minimi indizi, sui silenzi, in cui la critica politica (sul vuoto della politica) affiora sempre sullo sfondo, come il guardiaspalle del titolo.

 

giovedì 10

ore 17.00

Familia rodante (replica)

 

ore 19.00

XXY (2007)

Regia: Lucia Puenzo; soggetto: Sergio Bizzio; sceneggiatura: L. Puenzo; fotografia: Natasha Braier; musica: Andrés Goldstein, Daniel Tarrab; montaggio: Hugo Primero, Alex Zito; interpreti: Riccardo Darin, Valeria Bertuccelli, Germán Palacios, Carolina Pelleritti, Martín Piroyansky; origine: Argentina/Francia/Spagna; produzione: Historias Cinematograficas Cinemania, Pyramide Films, Wanda Visión; durata: 86’

Alex è una ragazza di quindici anni diversa dalle altre che nasconde un segreto. Poco tempo dopo la sua nascita, per proteggerla, i suoi genitori hanno deciso di lasciare Buenos Aires e di andare ad abitare in una casa di legno isolata tra le dune della costa uruguayana. Ora, per la prima volta, la sua famiglia sta aspettando una visita. Una coppia di amici li sta per raggiungere da Buenos Aires insieme al figlio Álvaro, un ragazzo di 16 anni. L'uomo è un famoso chirurgo plastico che si è fatto convincere ad affrontare questo viaggio soltanto per la curiosità professionale nei confronti di Alex. Gran Premio della Semaine Internationale de la Critique al Festival di Cannes 2007 e premio per il miglior regista esordiente al Festival Internazionale del Cinema di Edimburgo.

 

ore 20.45

Il cinema del Csc

Prima della fucilazione (1997)

Regia: Salvatore Mereu; sceneggiatura: S. Mereu, Luca Pellegrini; soggetto: tratto da Lettere a Fanni di Salvatore Mannironi; fotografia: Nicolas Franik; scenografia: Dimitri Capuani; montaggio: Fulvio Molena; musica: coro di Nuoro; suono:Antonio Ricossa; interpreti: Ivano Marescotti, Fausto Siddi, Flavia Casana, Massimo Sarchielli; origine: Italia; produzione: Csc; durata: 14’

L’ultimo giorno di vita di Antonio Pintore, primo condannato a morte in Sardegna durante il fascismo.

 

a seguire

Estrellas (2007)

Regia: Federico León, Marcos Martinez; soggetto e sceneggiatura: F. León, M. Martinez; origine: Argentina; durata: 64’; v.o.; sott. it.

Il film è girato alla Villa 21, una bidonville di Barracas nella periferia di Buenos Aires, e ne svela uno spaccato ironico, disilluso e fantasioso. Realizzato con i soldi che León ricevette dal prestigioso Premio Rolex per un suo lavoro teatrale tratto da I demoni di Dostoevskij, il film riesce in maniera leggera e acuta a mostrarci le varie declinazioni della povertà in una sorta di documentario crudo per l’analisi della realtà e ironico nei suoi cenni fantascientifici.

 

venerdì 11

ore 17.00

Cama adentro (2004)

Regia: Jorge Gaggero; soggetto e sceneggiatura: J. Gaggero; fotografia: Javier Julia; montaggio: Guillermo Represa; interpreti: Norma Aleandro, Norma Argentina, Marcos Mundstock, Claudia Lapacó, Elsa Berenguer, Monica Gonzaga; origine: Argentina; produzione: Aquafilms, Filmanova, Libido Cine; durata: 83’; v.o.; sott. it.

Un dramma ambientato a Buenos Aires durante la crisi economica agli inizi del 2000. Racconta della relazione tra Beba, esponente ricca di temperamento della classe medio-alta argentina, impoverita dalla crisi e costretta a vendere prodotti di bellezza porta a porta, e la sua fedele cameriera Dora. Miglior Opera Prima per i critici argentini. Premio Speciale della Giuria al Sundance Film Festival. Premio Fipresci a Toulouse.

 

ore 19.00

Derecho de familia (replica)

 

ore 21.00

Il cinema del Csc

In casa d’altri (2003)

Regia: Paolo Tripodi; soggetto e sceneggiatura: Federico Fanelli, Giuliano Miniati, P. Tripodi; fotografia: Marco Gualtieri; scenografia: Dionisia Cirasola; costumi: Veronica Pietrini; montaggio: Eleonora Cao; suono: Emiliano Tirocini; musica: Giulia Cozzi; interpreti: Ekaterina Kopnina, Maria Pia Calzone; organizzazione Corrado Lorefice; origine: Italia; produzione: Csc, Rai Cinema; durata: 16’

Una giovane donna ucraina lavora come domestica e badante a tempo pieno. Ansia e malinconia attraversano la sua ultima giornata di lavoro.

 

a seguire

Selezione di cortometraggi 2005-2007

v.o.; sott. it.

 

Al sol en bici di Grupo Humus (2007 - 15’)

 

a seguire

Otakus di Andrés Borghi (2007 - 8’)

 

a seguire

Infamia di Juan Cordón e Maxi Blanco (2007 - 15’)

 

a seguire

Ay! Latinoamerica di Ricardo Pieterbag (2007 - 24’)

 

a seguire

Septimo piso di Federico Peretti (2007 - 6’)

 

a seguire

Amor autoadhesivo di Pablo Barbieri e Leticia Christoph (2007 - 11’)

 

a seguire

Hoy no estoy di Gustavo Taretto (2007 - 8’)

 


redazione crak!


25-03-2008

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