Fotografia: Federico Ciamei - Jump

Fino al 12 Dicembre @ OFF!CINE PIGNETO
Via del Pigneto 215, Roma
Ingresso libero

Foto di Federico Ciamei
Foto di Federico Ciamei

 

JUMP

Fotografie di Federico Ciamei


Un invito a lasciarsi cadere.

Fino al 12 Dicembre 
OFF!CINE PIGNETO
Via del Pigneto 215, Roma
Ingresso libero

 

Avevo già avuto l’occasione di incontrare con gli occhi la fotografia di Federico Ciamei la scorsa primavera durante il FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA di Roma, Festival che salutiamo malinconici vista la decisione del Sindaco di cancellarlo dalle iniziative della città.
In un piccola biblioteca di Testaccio mi ritrovai di fronte a un progetto fotografico, BIG BANG TV, dall’estetica forte e curatissima in ogni dettaglio.
Fotografie in uno spazio temporale indefinito, scorci di paesaggi desolati e di solitudini casalinghe in cui TV fruitori (illuminati solo dalla luce dello schermo) hanno il telecomando in mano senza comandare, e lo sguardo perso nella visione/finzione televisiva o forse..nell’ enigma dell’universo.
Ora abbiamo un altra occasione per conoscere la fotografia di Federico Ciamei.
Fino al 12 Dicembre OFF!CINE PIGNETO – il locale dedicato al cinema e alle arti visive nell’area urbana di Roma più creativa e cheap ovvero il Pigneto – ospita la personale del fotografo, JUMP.
Le foto sono state tutte scattate al Forte Prenestino il 15 giugno 2008, tra l'una e le quattro di notte, sul set di Myjemmatemp, il progetto performativo e azionista di cui lo stesso Federico Ciamei fa parte che consiste tra le altre cose nel realizzare set fotografici spontanei e liberissimi in diversi party che sperimentano tematiche di genere ed orientamento sessuale.
In quell’ occasione  Myjemmatemp aveva offerto un trampolino a tutti per saltare e lasciarsi fotografare.
Ed ecco il risultato: una serie di ritratti di corpi racchiusi in uno spazio oscuro – un luogo sospeso dove non c’è un prima e un dopo – ccolti nello slancio infantile di un salto quando è vertigine dell’ascesa nell’ istante prima di ricadere.
Il contrasto dei colori forti e caldi, dalle tinte caravaggesche, dei vestiti trasportati dalla gravità e dei corpi tesi nel vuoto contro il buio totale e cieco svelano l’essere come unico segno estemporaneo del nostro passaggio.
Un uso della luce meraviglioso che richiama ad un altro mondo oltre l’onirico, , dove cadere è morbido e liberatorio.
Le foto sono alternate con delle stampe completamente nere, una possibilità di vedere nel non vedere, un mistero totale in cui entrare con lo sguardo.
Non perdetevi questo piccolo dono per gli occhi, questa possibilità di vertigine visiva.


Federico Ciamei è un designer, fotografo e videomaker. Nel 2001 fonda la no-media agency Digital Delicatessen: ha realizzato progetti interattivi (Son of Simon, la Biennale di Valencia), videoclip (Gabin - Doo Uap e Histoire d'Amoure, Ustmamo' - Rock'n'Roll Robot), il documentario Half Die (Roma Doc Festival 2005) e grafica per film (F for Fontcuberta).
Come fotografo ha realizzato Fotodiario, diario fotografico online (2004) , ha partecipato all'edizione 2007 del Festival di FotoGrafia con la mostra "Street Style" e a quella del 2008 con la personale “BIG BANG TV”.


LINK:

www.federicociamei.it

www.myjemmatemp.org

www.officinepigneto.it
 


Giulia Anania


04-12-2008

Foto di Federico Ciamei

Foto di Marco Rapaccini

Foto di Marco Rapaccini

"Paz e Pert": le tavole in esposizione

"Paz e Pert": le tavole in esposizione

Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso

12 Marzo, Liquid Light -Petulia Mattioli

12 Marzo, Liquid Light -Petulia Mattioli

Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.

Unione tra Arte e Progresso

Unione tra Arte e Progresso

Fino al 4 Marzo
Simone Vinciarelli e Patrizio Piastra
Faenas Cafè

Creativeroom - Gianluca Cavallo

Creativeroom - Gianluca Cavallo

Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187

Dorothy Circus Gallery

Dorothy Circus Gallery

Via Nuoro, 17
Tel 06 7021179 • 06 70161256
Fax 06 70391661

Claes Oldenburg

Claes Oldenburg

Stoccolma 1929