JAMES HADLEY CHASE (1906-1985): Noir è la notte...

In occasione del venticinquennale della morte dello scrittore britannico, CRAK! ne traccia un profilo, rispolverandone la grande forza narrativa

 

25 anni fa moriva Renè Brabazon Raymond meglio noto come James Hadley Chase, uno scrittore tra i più sottovalutati del panorama letterario del XX° Secolo, autore di circa novanta libri tra racconti, romanzi e piéce teatrali, risulta essere uno degli scrittori più saccheggiati dal cinema: dai suoi libri sono stati tratti una sessantina di film diretti dai più disparati registi tra gli altri Joseph Losey, Robert Aldrich (Grissom Gang -  Niente orchidee per Miss Blandish), Julien DuvivierJean Delannoy, Krzysztof Zanussi (Kit l'omicida - da I Would Rather Stay Poor) , Patrice Chéreau (Un'orchidea rosso sangue - da The flesh of Orchid), Volker Schlöndorff (Palmetto - da Just another sucker).

James Hadley Chase, dopo aver svolto numerosi lavori, tra i quali quello di agente segreto del S.I.S. Inglese (Secret Intelligence Service) in compagnia di Graham Greene, che non a caso nel 1946 si fece promotore presso la casa editrice Bloomsbury per la pubblicazione di "Il mio nome è mitraglia - More deadly than the male", si diede alla narrativa noir. La leggenda narra che Hadley Chase abbia deciso di diventare scrittore dopo aver letto il libro di James M. Cain "Il postino suona sempre due volte", uno dei capostipite dell'hard-boiled letterario già pronto per la trasposizione cinematografica (non a caso i film tratti da questo magistrale libro sono almeno 4, di cui un paio sono dei capolavori: la versione di Tay Garnett e relativo remake di Bob Rafelson, quella di Luchino Visconti "Ossessione" - la più bella di tutte - e la versione francese di Chenal "Le dernier tournant"). Comunque sia, appassionato dei gangster che attraversano gli anni della grande depressione, nel 1939 Hadley Chase pubblicò "Niente orchidee per Miss Blandish" (che ebbe l'onore di un'appassionante saggio scritto da George Orwell nel 1944 "Raffles and Miss Blandish"), composto in poco meno di una dozzina di giorni, risulta essere un noir che strizza sì l'occhio ai capolavori riconosciuti del genere, quelli scritti da Chandler, Hammett, Spillane & co., ma attraverso una forma innovativa: degli stessi autori d'oltreoceano lo scrittore inglese mantiene la capacità descrittiva dell'ambiente attraverso dialoghi brevi e fulminanti, una scrittura nevrotica dove la violenza si pone come fulcro centrale dell'azione, ma nello stesso tempo se ne distacca proprio per la capacità dell'autore di cogliere ed evidenziare fino in fondo le caratteristiche psicologiche dei vari protagonisti delle vicende narrate, di descrivere attraverso l'ambiente nei quali i personaggi agiscono una forza trattenuta, una potenza che è già presente nell'ambiente nei quali essi sono calati, una potenza di cui è satura l'aria, un'aria pronta a deflagrare ma non ancora esplosa. A tal proposito basti leggere il folgorante incipit di "Femmine al laccio - Blonde's Requiem":

"Per farmi un'idea di Cranville mi bastò dare un'occhiata in giro. Percorrendo Main Street, un fetore di sporcizia e di marcio entrava dai finestrini della Packard. In lontananza, si stagliavano contro il cielo le ciminiere della fonderia. Vomitavano un fumo nero che con l'andar del tempo aveva finito con l'annerire ogni cosa. Nell'aria ristagnava un'atmosfera di apatia che non mi piaceva affatto......"

Più che nell'hard boiled americano, ci sembra di cogliere in questa forza trattenuta, in questa energia così pressurizzata ma non ancora esplosa, in questa parossistica entropia, quell'atmosfera sospesa così ben illustrata nei quadri di Edward Hopper. Osservando le trame dei suoi romanzi e racconti rimaniamo spiazzati alla stessa maniera: niente di paragonabile ai serial-detective classici (in più di 90 romanzi non troviamo mai gli stessi protagonisti eccetto che in quattro-cinque romanzi); ogni volta vengono presentati protagonisti e co-antagonisti diversi per sfumature psicologiche e caratteristiche fisiche, nonché professionali e attitudinali, nessun finale identico all'altro, se qualche volta ne troviamo qualcuno conciliatorio, altre ne troviamo di completamente opposti, dove è il male assoluto a trionfare e non la verità e la giustizia - seppur intese in maniera personale e non universale come nel classico hard-boiled. I balordi di "Eva - una splendida mattina d'estate", da cui nel 1962 ha tratto l'omonimo film Joseph Losey (purtroppo mutilato al montaggio dal produttore), i protagonisti del valzer dell'inganno di "A ciascuno il suo capestro - No Business of Mine", quelli dell'allucinante "Droghe, topi e denari - Figure it out for yourself" o i personaggi presenti nei suoi splendidi racconti "Get A Load Of This" in originale, tradotti in italiano in due volumetti "Colpo su colpo" e "In Giro di Notte" sono tutti descritti nell'istante esatto in cui la violenza sta per esplodere, ma ancora non è esplosa e in questo senso sono come Buster Keaton un centesimo di secondo prima di compiere uno dei suoi mirabolanti scatti meccanici o, meglio ancora, come James Cagney nell'istante preciso prima che spiaccichi in faccia a Mae Clark il pompelmo in "Nemico Pubblico". Un'energia, come detto, che Hadley Chase trasmette in tutti i suoi racconti (se proprio vogliamo trovare una caratteristica comune, oltre che a essere scritti dallo stesso autore, diremmo che è proprio questa energia così trattenuta eppur così vitale il leit-motiv dei romanzi di Hadley Chase): leggere per credere, tra gli altri suoi libri, "Il Boia di New York - This way for a shroud", un capolavoro assoluto dove il nero è più nero del noir!

 


Alessandro Morera


23-12-2010

14 Dicembre: Marco Travaglio

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14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870

L'inverno di Frankie Machine

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Di Don Winslow
Einaudi
320 pp.
16,00 euro

Lorenzo Guadagnucci-Noi della Diaz

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Terre di Mezzo editore

Fuori Piove (G.Cardillo)

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Teatro Cometa Off
Via Luca Dalla Robbia 47
06 57284637

Andrè Helena - Un uomo qualunque

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(Le Demi-Sel)
Fanucci Editore
192 pp.
16 Euro.

ACAB - Carlo Bonini

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Carlo Bonini
(Einuadi Stile Libero)
191 pp.
16,50 euro