Nasce Nuovo Canale, rivista letteraria scaricacabile in .PDF.

Casalinga precaria è una mantenuta fiera di esserlo. Fiera di non dover dire per forza "sì, grazie, troppo gentile" di fronte al centesimo ipotetico datore di lavoro che offre il centesimo, per nulla ipotetico, stage di formazione, spese di assicurazione incluse.
Dopo anni di precariato, professionale e sentimentale, dopo mille lavoretti part-time, dopo aver pensato di farsi mantenere da un uomo che non ama, casalingaprecaria decide di accettare la propria condizione.
Dopo quasi dieci anni di indipendenza plenaria torna a vivere con i genitori nella sua città natale, un posto che lei stessa definisce né triste né bello, ma inutile. A 30 anni fuma ancora di nascosto, con "la testa che zoppica tra la persiana e il cornicione della finestra", eppure ha spento più sigarette lei di quante stelle ha visto in cielo.
Il suo primo post è una sorta di "manifesto", uno sfogo con il quale casalingaprecaria prende coscienza della sua condizione di precaria a tutto tondo. Andando avanti con il blog vediamo la nostra sfortunata, ma integerrima eroina alle prese con le amiche lavoratrici dotate di contratto a tempo indeterminato e spesso di fidanzato capo. E menomale che casalingaprecaria soffre di autoironia cronica: piuttosto che piangersi addosso la butta sullo scherzo.
A volte per esempio si reca:
"nella kapitale
a cambiare i fiori
sulle lapide
dei miei curriculum"
Menzione a parte merita l'infinita saga adotta un nerd dove casalingaprecaria documenta minuziosamente vita morte e miracoli dell'animale "nerd" declinato nelle sue innumerevoli varietà.
Anche se siamo suoi affezionati lettori e amiamo le sue disavventure ci aspettiamo un happy end con un nuovo lavoro (dignitoso) e magari un nuovo blog.
Lucia Santi
10-06-2008
Un comitato di blogger che ha catalogato intere stagioni cinematografiche
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