Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso

Protagonista di numerosi movimenti artistici, attraversa il primo trentennio del ‘900 portando in ogni avanguardia, dal Futurismo alla Metafisica, dai Valori Plastici al Novecento Italiano, l’esperienza personale, atteggiamento questo che gli permetterà di mantenere una propria individualità con il “ritorno all’ordine” nella cultura artistica italiana. A diciotto anni è il suo primo viaggio a Parigi e Londra, città in cui scopre la lezione dell’Impressionismo, del Pointillisme, di Cézanne, dei Preraffaelliti. Firmatario del Manifesto tecnico della pittura futurista (1910), realizza l’anno successivo un’opera, I funerali dell’anarchico Galli, che mira al coinvolgimento dell’osservatore attraverso una strutta di linee convergenti acute e un cromatismo acceso, in cui è il rosso, come colore simbolo, a dominare.
Con tale quadro Carrà apre nel Futurismo a una via più emotiva, in cui il motivo sociale sarà costantemente sotteso, espresso in tonalità e strutture che lo avvicinano più alla staticità cubista, che al dinamismo futurista, idee queste espresse in alcuni testi come “Pittura dei suoni, rumori e odori” (1913) o “Guerrapittura” (1915). Se i primi lavori ripetono i dettami del pointillisme (Le nuotatrici, 1910), dopo l’esperienza con Marinetti e la sua avanguardia, sarà nell’incontro all’ospedale di Ferrara (1916) con De Chirico e Savino che scopre la lezione della Metafisica. Alla metà degli anni ’20 sarà poi tra i fondatori di Valori plastici e del Novecento italiano (1926-27), rivolgendo sempre più la sua attenzione al naturalismo, al paesaggio, espresso in forme monumentali che non possono nascondere un alone di sereno mistero, quasi il suo fosse stato un viaggio a ritroso, che passando per le lezioni dell’800 lo ha condotto fino a Masaccio.
Matteo Olivieri
04-02-2008
Palazzo Incontro
Via dei Prefetti, 22
dalle 10 alle 19
costo: 6€
Lunedi chiuso
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187