Vogliamoci Tanto Bene - Sala Umberto

di e con Carlo Buccirosso.
la recensione di una "commedia dei buoni sentimenti" alla sala Umberto fino al 30 marzo;

Vogliamoci Tanto Bene - Sala Umberto

 

Serata di Teatro "Alla vecchia maniera": una commedia napoletana, dialettale ma non troppo, alla Sala Umberto di Via della Mercede. Quando la voce fuoricampo annuncia - a luci ancora accese - che lo spettacolo durerà due ore e mezzo circa (ma compreso l'intervallo), immagino un panico sottile impadronirsi delle poche teste non canute presenti in sala. Io stesso vacillo, guardando la porta a più riprese, ma quando le luci si spengono mi rendo conto che è già troppo tardi. In realtà sono stato veramente ingiusto: la commedia è divertente, ben costruita narrativamante, sebbene denunci un buonismo patinato che la rende un po' troppo melensa, a tratti. Si sente il retaggio di Buccirosso, campione di una certa "napoletanità televisiva" , nata e cresciuta -ed è punto d'onore - alla luce dei riflettori dei teatri. Dalle note di regia, ecco un canovaccio estratto: Mario Buonocore , impiegato alle poste , in malattia da un mese per grave crisi depressiva, decide di tornare nella casa che fu dei suoi genitori, e che ora ospita le sue due sorelle, per ritrovare il calore della famiglia, ormai, perso da tempo. Il rapporto morboso che lo aveva sempre legato alle sorelle e la fede indissolubile verso l'istituzione della famiglia, però, creerà non pochi problemi alla sua permanenza nella casa, governata da Titina, vedova benestante, grazie alla rendita vitalizia del proprio consorte, deceduto in circostanze accidentali, e da Teresa, ex insegnante di filosofia, la più anziana dei tre fratelli, equilibrata zitella dai sani principi morali! Mai avrebbe immaginato Mario Buonocore, che anche la sua desiderata famiglia avesse potuto cedere alle lusinghe del facile guadagno, al fascino della furbizia, alla filosofia del "fottere"...l'unica sorgente d'acqua pura, inquinata delle sporcizie di una vita da cui fuggire, lo stesso sangue di Mario risultato "serio positivo" all'esame della disonestà! "Vogliamoci Tanto Bene" è una commedia dai toni amari, nella migliore tradizione partenopea, arricchita da una grandissima varietà di situazioni, dettate dal sovraffollamento sulla scena e dall'incontro-scontro di diverse personalità. Contrasti e frizioni che divengono di volta in volta la lotta tra bene e male, tra principio e convenienza, tra rettitudine e corruzione, tra realtà ed apparenza. Veramente bellissime le scene di Daniela Cammarota, con delle soluzioni curate ed eleganti. Ottima la prova degli attori tutti: tra loro spiccano l'ottimo Buccirosso, zio pedante, sognatore ed invadente; Gianni Parisi nella parte di un commissario di polizia in odore di collusione con la camorra; Graziella Marina e Maria del Monte, due sorelle che vivono con lo spettro (e il denaro) del marito defunto di una di loro, noto delinquente. Una commedia fresca, divertente, ma adatta ad un pubblico partenopeo, o a chi ne conosca lingua e abitudini. Gli scambi più azzeccati e ficcanti rasentano la "Parlesia".

E chi non sa di cosa si tratti, lo cerchi su Google!

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Anadi Mishra


17-03-2008

14 Dicembre: Marco Travaglio

14 Dicembre: Marco Travaglio

14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870

L'inverno di Frankie Machine

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Di Don Winslow
Einaudi
320 pp.
16,00 euro

Lorenzo Guadagnucci-Noi della Diaz

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Terre di Mezzo editore

Fuori Piove (G.Cardillo)

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Teatro Cometa Off
Via Luca Dalla Robbia 47
06 57284637

Andrè Helena - Un uomo qualunque

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(Le Demi-Sel)
Fanucci Editore
192 pp.
16 Euro.

ACAB - Carlo Bonini

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ACAB
Carlo Bonini
(Einuadi Stile Libero)
191 pp.
16,50 euro