Nasce Nuovo Canale, rivista letteraria scaricacabile in .PDF.

Biiip!!! Censura! Zip, Zap: taglio!
Avevamo veramente bisogno della censura? In questo caso, sì!
Blog Censurato pubblica materiale audiovisivo e documenti ai quali è stato messo il bavaglio. Diffonde contenuti che non sono mai andati in onda, perché la forbice della censura è passata a tagliare.
Fin qui tutto normale (si sa che la censura è vecchia quanto il mondo), se non che Censurato ha iniziato a postare meno di un anno fa e la media dei suoi interventi è di quasi uno al giorno!
Altro fatto che sorprende è il rapporto tra censura e internet.
Già Orwell, in 1984, aveva posto il problema del controllo sulle forme di comunicazione. E tutta la produzione umana è passata sotto l'occhio del Grande Fratello. Pare che neache siti e blog facciano eccezione.
Se la Cina ha bannato il celebre motore di ricerca Google, il Dipartimento del Tesoro statunitense, forse, è riuscito a fare di peggio! Ha deciso di bloccare migliaia di siti da cui emergevano relazioni commerciali con l'isola caraibica, per rafforzare l'embargo a Cuba.
Censurato ci fa sapere che sono 63 i cyberdissidenti attualmente in carcere in giro per il mondo; persone che hanno espresso liberamente la propria opinione sul web. Stessa sorte è toccata a 2.600 siti web e blog, chiusi nel corso del 2007 (rapporto annuale sullo studio dello stato della libertà redatto da Reporters Sans Frontières (Rsf), organizzazione internazionale a difesa della libertà di stampa).
Censurato dalla Russia, nel post di febbraio, è La guerra di Charlie Wilson con Tom Hanks e Julia Roberts. Il film non verrà distribuito perché non adatto a quel tipo di mercato. Il reale motivo sembra però essere la visione della storia ben lontana da quella proposta dal film hollywoodiano.
Censurata è la campagna pubblicitaria del sapone Dove (pro-age), altro post di febbraio. E' stata ritirata dalle reti perché le donne nude over 50, mostrate per promuovere il prodotto antietà, hanno fatto storcere il naso a chi vorrebbe vedere in tv solo pupe e veline.
Censurato è il documentario La guerra sporca di Mussolini, perché la Rai se ne è disinteressata. Tale documento ricostruirebbe le repressioni dell'43 adottare dalle forze italiane per annientare il movimento partigiano in Grecia, su comunità locali (civili).
Questi sono solo i censurati più recenti, ma la raccolta è enorme e molti documenti riescono a stupire per le ragioni del loro oscuramento.
Se da una parte si legifera per tutelare la privacy e dall'altra si vorrebbe regolamentare la libertà d'espressione anche sui blog; il gigante dell'informatica Microsoft sta pensando di spostare banche dati e server dagli Usa alla Siberia per sfuggire alle intercettazioni atte a contrastare il terrorismo.
Maura Cannaviello
13-03-2008
Un comitato di blogger che ha catalogato intere stagioni cinematografiche
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