Via del Falco 19
Tel.: 06.6867769

CUCINA: 30/40
AMBIENTE: 15/20
SERVIZIO: 18/20
PREZZO: 17/20
80/100
Accanto alla storica e un po’ anonima Birreria Trilussa a Trastevere un piccolo locale ha da poco aperto i battenti. Bir & Fud è il suo nome e merita una visita, se non altro esplorativa.
Sicuramente caldo e accogliente già dal primo impatto si sviluppa in lunghezza, dedicando la prima parte al bancone dove vengono spillate, molto sapientemente e con autentica passione, birre artigianali, le migliori, senza dubbio le più rare, che i birrifici italiani (Del Borgo, Baladin, Bi-Du, Troll e tanti altri) producono. Poi lo spazio si apre diventando nell’aspetto una classica, ma piuttosto raffinata, sala da pizzeria.
In effetti la proposta culinaria ha completamente eliminato i tradizionali primi, secondi e contorni, concentrandosi in una moltitudine di sfiziosi fritti, piatti regionali particolari e, appunto, la pizza. Come conclusione una golosa selezione di dessert.
Andiamo con ordine.
Antipasti: variazioni di mozzarella dop, mousse di coratella, bruschetta classica, con ciauscolo e stracchino, con la cicoria ripassata o con la conserva di pomodoro come si faceva una volta. Oppure una grande varietà di fritti: supplì alla gricia, carbonara e amatriciana, chips con ketchup vanigliato (notevole), arancini di cavolo e ricotta di Pienza, crocchette di patate, baccalà e mortadella, zucca con polenta fritta, filetti di baccalà con salsa di yogurt e menta, bocconcini di pollo marinati agli agrumi, olive ascolane “rovesciate” (buonissime).
Nel menù vi è una pagina titolata “Con la fetta di pane” che comprende: pappa al pomodoro nelle versioni classica, con baccalà marinato, uvetta, pinoli ed erbe fini, con mozzarella e alici e con uovo e cialda al parmigiano.
La pizza: è stata a mio avviso la nota più dolente, dove in verità mi sarei aspettato il sostanziale salto di qualità. Tralasciando la non vastissima varietà di scelta, che di per se potrebbe non essere un difetto, è sicuramente ben preparata, l’impasto è leggero, ben lievitato e abbastanza profumato, le guarnizioni ricche ma non pesanti, ma… se dovessi ironizzare sulle recensioni gastronomiche “letterarie” direi che è una pizza che manca di personalità. Mi limiterò a dire che non si torna da Bir & Fud per mangiarla, ci si può tornare per molte altre ragioni.
Per esempio: dopo il dessert, tutti ben serviti e sopra la media, dal tortino di cioccolato ripieno di creme brulé, al profitteroles, alla charlotte di fragole, ai sorbetti di mela verde, lampone, cassis e addirittura latte di bufala, conquista l’anima, al posto del solito ammazzacaffè un bicchierino di Xyauyù (http://www.viedelgusto.net/ita/bere-bene/xyauyu-l-ultima-invenzione ), “una birra da divano”, sorprendente almeno quanto deliziosa al palato.
Si consiglia caldamente la prenotazione anche se, ci si capitasse sprovvisti, non sarà assolutamente spiacevole aspettare il proprio turno su uno sgabello al bancone, sorseggiando sempre una birra e facendo conoscenza con i gestori, tutti quanti simpatici e cordialissimi.
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Zelda
02-01-2009