Vedute e visioni dal Colosseo al Gazometro
Fino al 20 Maggio

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale 194 Roma
Fino al 6 Gennaio 2009
10/20 (Ven-Sab 10/22.30)
Chiuso il Lunedì
Nato a New York nel 1951, Bill Viola è uno dei più grandi video-artist del mondo.
Il Palazzo delle Esposizioni gli dedica una bella mostra organizzata da Kira Perov, presentando 16 opere che ben rappresentano il percorso e le tematiche dell’artista americano.
Dalla prima opera “The Crossing” (1996 – 16 min.), costruita su due schermi opposti. Nel primo, un uomo arriva da uno spazio indistinto fino ad essere in primo piano, per venire poi divorato dal fuoco. Nel secondo, contemporaneamente, lo stesso uomo viene sommerso d’acqua.
Straordinaria esperienza visuale che racconta la forza degli elementi, con l’uso ossessivo dello slow motion (vero marchio di fabbrica di Viola) che attraverso la dilatazione del tempo e dello spazio evidenzia ogni particolare e libera i sensi dello spettatore.
Si entra in una nuova dimensione visiva, dominata dall’infinitamente piccolo, dal marginale che assume valore universale, operazione che ricorda che per certi versi alcuni lavori si Andy Warhol.
Su questa falsariga il lavoro più intenso è forse “Catherine’s room” (2001 – 18min.)
Nella stessa sala, bellissimo “Four Hands” (2001 – 23 min), dove il ritmo di quattro coppie di mani che si intrecciano (ognuna in un piccolo schermo a cristalli liquidi) assume valore astratto e sacrale, ossessivo e assoluto.
La prima parte della mostra si conclude con la complessa installazione “The Veiling” (1995 – 30 min.), strutturata su nove teli attraverso una stanza, percorso emotivo dentro un bosco.
Nella seconda parte l’attenzione di Bill Viola sembra spostarsi sull’interiorità.
In questo senso vanno “Dolorosa” (2000 – 11 min.) e il bellissimo “The silent mountain” (2001 – 8:18 min.), lavori sugli attori nel quale lo slow motion aiuta a catturare ogni sfumatura emotiva dei personaggi.
Questa di Bill Viola è una mostra da attraversare come in un sogno, seguendo l’istinto e senza pretesa di trovare un senso univoco al percorso proposto, lasciandosi certe volte catturare dalla rete di sottotesti e citazioni, certe altre rimanendo semplicemente rapiti dalla forza estetica di questi quadri mobili.
Adeguando la respirazione e il passo alla ieratica lentezza, quasi immobile, delle opere.
Nicola Ravera Rafele
24-11-2008
Bill Viola - The Reflecting Pool
Galleria Giulia, Via della Barchetta 13.
Vernissage con spoken word di Raiz.
Fino al 7 Marzo
Via Tommaso Campanella, 36
Tel 06 39728186
Fax 06 39728187