Bambi contro Godzilla (David Mamet)

"Bambi contro Godzilla -
Teoria e pratica dell’industria cinematografica"
Minimun Fax
260 pp. / 14,50 euro

Bambi contro Godzilla (David Mamet)

 

Drammaturgo, sceneggiatore, regista e scrittore, David Mamet svela, in questo agile e scorrevole libro, i segreti inconfessabili dell’industria cinematografica hollywoodiana, dimostrando spesso l’assurdità e l’inutilità di una lunghissima catena di montaggio composta da una miriade di inetti e incompetenti che nulla hanno a che spartire con il cinema, tanto nella sua forma artistica che in quella commerciale.

Già fin dalla prefazione (finalmente un libro con una prefazione decente, sarà perché scritta dallo stesso autore), Mamet dichiara al lettore da quale parte si pone nei confronti dell’industria cinematografica: dalla parte degli operai, degli artigiani e dei lavoratori sottopagati che ogni giorno combattono sui set contro l’arroganza, la stupidità e la vanità delle star (siano essi attori, registi e/o produttori), domandandosi “di chi è il film?” e rispondendosi “Passate una giornata sul set e lo saprete. E’ di tutti quelli che ci hanno lavorato”.

Intendendo lavorato materialmente day by day, quindi dagli elettricisti ai falegnami ecc. Attraverso otto brevi capitoli, a loro volta suddivisi in brevi paragrafi, l’autore, con l’ausilio della propria esperienza personale (e che esperienza), attraversa tutte le fasi che compongono la realizzazione di un film, dalla stesura del soggetto iniziale passando per la sceneggiatura, la ricerca dei finanziamenti necessari, le riprese sul set, la recitazione degli attori, il montaggio, la post-produzione arrivando fino al pubblico e alle recensioni sui media, illuminandoci su aspetti spesso non presi in considerazione dai mass-media e dalla stampa specialistica (al quale dedica un esilarante quanto inconfutabile paragrafo, che tutti i re-censori e critici di cinema dovrebbero sempre tener presente), nonché sui meccanismi psicologici che sono alla base della costruzione soprattutto di determinati film di cassetta. Proprio la dimensione psicologica e il suo utilizzo risultano emergere con maggior forza da questi scritti, una dimensione che svela allo spettatore quanto spesso egli stesso sia succube (più o meno inconsciamente) di meccanismi psicologici predeterminati, tanto che non sarebbe stato per nulla errato aggiungere al sottotitolo il termine ‘psicologia’ oltre a quelli già presenti di ‘teoria’ e ‘pratica’.

Con ironia e sarcasmo, Mamet guida lo spettatore, attraverso esempi concreti ed empirici, nei meandri della costruzione di un film, meandri che, come egli stesso ripete continuamente, spesso hanno poco o nulla a che fare con l’arte del cinema e altresì con l’industria cinematografica intese attraverso una coerenza logica, anzi egli si diverte a smantellare le teorie secondo le quali è possibile produrre a tavolino dei successi commerciali, proprio perché “la vita non può essere scimmiottata….poiché il tentativo di eliminare la casualità condanna irrimediabilmente il progetto”. Inoltre Mamet esprime senza alcuna riverenza dovuta “perché tutti dicono che cosi deve essere” anche opinioni forti e contrastanti quelli che spesso sono solamente luoghi comuni senza nessuna attinenza con la realtà: un esempio in merito viene proprio dal titolo del libro (derivante dall’omonimo cortometraggio del 1969 di Marv Newland) che l’autore prende come spunto per esprimere un parere sull’insopportabilità della recitazione cinematografica di Lawrence Olivier - tra l’altro condivisa non solo dallo scrivente, ma anche da personalità quali Cocteau, Bazin, Bene e tanti altri -, distinguendo tra gli attori che ispirano nello spettatore un vero e proprio amore per l’arte della recitazione piuttosto che una riverenza acritica. Corredato da una serie di schede relative ai film citati nel libro, Bambi Contro Godzilla risulta un ottimo esempio di come si possa unire il piacere della lettura all’utilità didattica e divulgativa, senza mai risultare pedanti e noiosi o, peggio ancora, come spesso accade per i tanti manuali su come scrivere sceneggiature, su come fare film e cosi via, del tutto inutili a fini pratici.

 

Alessandro Morera



09-02-2009

14 Dicembre: Marco Travaglio

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14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870

L'inverno di Frankie Machine

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Di Don Winslow
Einaudi
320 pp.
16,00 euro

Lorenzo Guadagnucci-Noi della Diaz

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Terre di Mezzo editore

Fuori Piove (G.Cardillo)

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Teatro Cometa Off
Via Luca Dalla Robbia 47
06 57284637

Andrè Helena - Un uomo qualunque

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(Le Demi-Sel)
Fanucci Editore
192 pp.
16 Euro.

ACAB - Carlo Bonini

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ACAB
Carlo Bonini
(Einuadi Stile Libero)
191 pp.
16,50 euro