14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870

il 14 febbraio 2009
nella sala del Comune
Via IV Novembre 147, Roma
H.17.30
EDIZIONI PONTE SISTO
Una guida insolita per scoprire la città di Roma e le sue bellezze da prospettive nuove e originali, per apprezzare la città e il suo territorio in maniera suggestiva e curiosa. Una guida al tempo stesso fisica e metafisica, sostituto delle classiche guide tradizionali, per conoscere e valorizzare il territorio capitolino. Percorsi ufficiali di una Roma romantica, da Piazza di Spagna al Pantheon, da Ponte Sisto al Colosseo, ma anche luoghi più oscuri e ignorati come Vicolo della Pilotta o gli antri segreti di Via dei Cappellari e Via del Pellegrino. E ancora le tante zone verdi che decongestionano la città, dalle maestose Villa Pamphili e Villa Celimontana, alla rinata Villa Paganini al Nomentano fino all'intimità del Roseto Comunale o dell'Orto Botanico nel cuore di Trastevere. E da Trastevere che è come un borgo, con le sue piazze pesane e le terrazze mozzafiato, a Monte del Gallo e Borgo Pio. Itinerari noti o sconosciuti per le strade di ogni municipio per esplorazioni urbane o fughe sentimentali. Il volume è arricchito inoltre da un apparato di interviste che raccoglie suggestioni e pensieri "romani" di scrittori contemporanei, da Tonino Guerra a Lisa Ginzburg, da Walter Siti a Dacia Maraini.
«Si consigliano tramonti, a dire il vero, da qualsiasi punto in cui Roma si concede a perdita d’occhio. Non per forza la terrazza della salita del Gianicolo da via Garibaldi o sotto la statua dell’Eroe dei Due Mondi, nella piazza del belvedere. Non per forza il Pincio. Non per forza la terrazza al Quirinale. Non per forza il Giardino degli Aranci. Perché non in cima, per esempio, alla salita della Tuscolana a Porta Furba? O lungo la m a mille zampe di via del Mandrione? O al di là dell’abbraccio vaticano nel colonnato di piazza San Pietro? Perché non a Garbatella, spalle al Palladium, attraversare la strada per salire la viuzza a sinistra? E al Verano, a La Sapienza o nelle stradine attorno a Piazza Bologna. E da lì su via Guattani, via Bosio. Al Trionfale (verso l’ospedale San Filippo Neri), alla Balduina, a Monteverde. Non sono zone e quartieri messi a caso, è Roma che non si fa mancare nulla nel sole che cala nei rossi e nei viola del fine giorno. E sarà sorprendente ritrovare questa tavolozza oltre la balaustra di qualsiasi terrazzo in cui si avrà la fortuna di essere invitati per una cenetta a due o per una festa di bicchieri di plastica che si accalcano su un tavolino tra bottiglie di vino ormai vuote e sangria con mestolo».
redazione crak!
03-02-2009
14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870