14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870

Se di Willy Vlautin si conosceva il talento musicale (è leader del gruppo alternative country americano Richmond Fontaine), ora dovremmo riconoscergli anche il talento narrativo. Con il suo esordio dimostra di essere uno scrittore vero, memore di quei narratori che hanno fatto degli Stati Uniti una fucina di scoperte letterarie senza fondo. Un Bukowsky meno goliardico, un LeRoy meno crudo, ma una voce singolare.
Frank e Jerry lee sono due fratelli che fuggono attraverso una America piena di pioggia e di neve, per sfuggire all'omicidio di un adolescente (Jerry lee lo ha centrato con la sua auto all'inizio del libro). Una storia di stenti alle spalle, ma i due ragazzi non sono criminali, non sono bohemiennes, sono ragazzi "sfortunati" che hanno perso o non hanno ancora mai avuto l'occasione della vita.
Una galleria di personaggi deliziosi, Tommy su tutti, una scrittura delicata e disincantata, negli Stati Uniti l'hanno accostata alla scrittura di Tom Waits, e a dire la verità le situazioni che Vlautin racconta sembrano quelle delle canzoni del poeta Waits. Il gusto allucinato della birra e del wiskhey pervade l'atmosfera, nella quale i due protagonisti si muovono come burattini, in balia di un destino che sembra aver deciso per loro l'esito della vita che conducono.
La tenerezza dei due protagonisti e degli abitanti di Reno, non possono essere dimenticati facilmente, reietti provinciali che la grande America sembra non voler ascoltare neanche con un solo orecchio. Tra auto, bevute catartiche e piagnucolose, l'unica donna del romanzo, Annie James, è la speranza che trapela dalla scrittura di questo portento, la speranza di un'altra vita possibile. Un'altra possibilità che trapela dai racconti fantastici di Frank, che inventa per divertire il fratello costretto a letto.
Questi racconti oltre ad essere esilaranti, aggiungono alla narrazione quello spiraglio, quel gusto per la bellezza che rappresenta la speranza concreta di uscire dalla vita da Motel.
Leggerlo è un'emozione.
Alessandro Lucibello
19-05-2008
14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870