L’alba la sera o la notte - Jasmina Reza

‘…quel che mi interessa è contemplare un uomo che vuol fare concorrenza alla fuga del tempo.’J.REZA

L’alba la sera o la notte - Jasmina Reza

 

Jasmina Reza, la migliore drammaturga francese vivente, apertamente di sinistra, propone a Nicolas Sarkozy di ‘convivere’ per l’ultimo anno della campagna elettorale verso le presidenziali francesi. Lui, imprevedibilmente, accetta.

Jasmina per un anno lo segue tra dibattiti, incontri e comizi (una serie di non-luoghi: camerini bianchi, lamiere, corridoi, hangar…), quadernino in mano e sguardo sospeso tra la curiosità, l’ammirazione e il disincanto.

L’alba la sera o la notte è il risultato di questo tempo condiviso, ed è un piccolo gioiello, fuori da ogni convenzione letteraria.

Si, perché Jasmina Reza riesce nel miracolo di non parlare di politica, riesce a rimanere lontana anni luce dal giornalismo (anche quello buono…) e offre al lettore quello che solo la letteratura può offrire: l’intensità dello sguardo.

Così i suoi appunti su Sarko diventano pagina dopo pagina una riflessione sul tempo, sulla letteratura stessa, sul rapporto che intercorre tra chi scrive e chi ‘è scritto’, sul potere e sul successo.

Mentre Sarko corre da una città all’altra inseguendo la sua ossessione di vittoria, lei lo guarda e cerca di scorprire cosa c’è sotto la pelle: un uomo infantile, egocentrico, intelligente, capace di insospettate profondità alternate a tutta la superficilità dell’uomo d’azione.  Un uomo onesto, furbo, fragile.

Chi cerca in questo libro delle risposte ‘ideologiche’ rimarrà deluso. Nella scrittura di Jasmina tutto evapora e si scontorna, non è dovere della letteratura stabilire chi sono i buoni e i cattivi.

Jasmina Reza racconta quasi una muta e paradossale storia d’amore, e riesce a dare la sensazione che sia una storia d’amore ogni storia, tanto è forte il legame tra chi guarda e chi è guardato.

La scrive, questa storia, con colpi di pennello lunghi e furiosi, anarchici, simili per intensità e forma espressiva a una tela di Pollock. Libera da ogni convenzione letteraria, mischia senza sosta una citazione a un’immagine, una riflessione a una cronaca, fino a trovare un quadro d’insieme nel quale Sarkozy, i suoi collaboratori, Jasmina stessa, sono perfettamente chiari, finiti, veri.

Ho capito la grandezza di questo piccolo libro ieri, vedendo Sarkozy in un telegiornale: ho avuto l’istinto di alzare il telefono e chiamarlo, tanto avevo la sensazione di conoscerlo da sempre. E questo, ne sono certo, non mi sarebbe mai successo dopo aver letto un reportage giornalistico. Perché dove il giornalismo spiega,  la letteratura evoca. E solo l’evocazione ha la forza della realtà.

 

 

 


Nicola Ravera Rafele


25-01-2008

14 Dicembre: Marco Travaglio

14 Dicembre: Marco Travaglio

14 dicembre al GranTeatro
V.le di Tor Di Quinto, 1 ore 21
Info: 06.54220870

L'inverno di Frankie Machine

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Di Don Winslow
Einaudi
320 pp.
16,00 euro

Lorenzo Guadagnucci-Noi della Diaz

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Terre di Mezzo editore

Fuori Piove (G.Cardillo)

Fuori Piove (G.Cardillo)

Teatro Cometa Off
Via Luca Dalla Robbia 47
06 57284637

Andrè Helena - Un uomo qualunque

Andrè Helena - Un uomo qualunque

(Le Demi-Sel)
Fanucci Editore
192 pp.
16 Euro.

ACAB - Carlo Bonini

ACAB - Carlo Bonini

ACAB
Carlo Bonini
(Einuadi Stile Libero)
191 pp.
16,50 euro